"passaparola!" 

Solidarietà&Condivisione 

    

<Andare avanti sempre con fiducia e convinzione> (Isa)

 

 

 

 "in prima pagina"

 

anno 2021

 

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La Storia di "StanleyPassaparola" (11 ottobre 2018 - 9 ottobre 2019)

La Storia di "colPassaparola"  (13 novembre 2019 - 13 novembre 2020)

 La Storia di "Comitato colPassaparola" (13 novembre 2021 - 12 maggio 2024)   

"Work In Progress" (dal 21 maggio al 24 settembre 2024) 

 

OPERAZIONI REALIZZATE 

CHIEDO-OFFRO AIUTO 

 

 

buon anno!

 

 

Benvenuto 2021

colPassaparola

fratellino del nuovo anno

 

Tra neonati ci si intende molto bene, stesso linguaggio, stesse esigenze primarie: attenzione, nutrizione, igiene, riposo, cura continuativa, nessuna distinzione tra giorno e notte, amore materno e di tutta la famiglia.

Sono colPassaparola, sono tuo fratellino, benvenuto, benvenuto 2021, benvenuto!

Sai, io ero atteso e fin dai miei primi vagiti ho espresso tantissimo vigore, sono stato il centro dell'attenzione di tutti, ero nutrito abbondantemente, ogni giorno crescevo tra braccia amorose ed intraprendenti. Tutti si occupavano anche della mia quotidiana igiene e del mio riposo. Ora, pur essendo ancora quasi neonato, ho alcuni consigli di metodo, essenziali, ti gioveranno, te li canterò come una ninna-nanna”.

Vieni nella luce di un nuovo giorno, alba di nuova speranza.

Rinnova l'ardore della vita, instilla la fierezza ed il salto dell'ingegno, prediligi la bellezza della creatività, l'armonia della fratellanza.

Abbi cura dell'igiene, considera scorie: litigi, contese, vanagloria, prepotenze, supremazia, avidità. Liberati di esse, subito al loro primo insorgere.

Ascolta fratellino  2021, questa ninna-nanna è  alimento per il mio cibo quotidiano, sono i discorsi, i progetti presentati e portati a compimento da una catena di mani generose in dinamica sinergia, a ritmo di cuore, così cresco di giorno in  giorno.

Osserva fratellino la frenesia vorticosa in cui si muovono gli esseri umani. Molti si ammalano, altri sono disorientati, spaventati, vuoti nella mente e nel cuore, alienati.

Questa notte tutti ti attendono 2021, animati dalla speranza, si augurano un Buon Anno nuovo, dopo quello del Covid-19, un tempo da dimenticare!

Tu rappresenti  il “post” Covid-19.

Impugna la tua bacchetta come un ispirato direttore d'orchestra dell'umanità, diffondi armonia, assegna le partiture a tenori, soprano, baritono, bassi, contralto, a tutto il coro ed il mondo vivrà l'incanto di una nuova sinfonia. 

Tendi il tuo piccolo orecchio, sei tu verde virgulto l'armonia sorgiva, ammalia l'Umanità intera.

 

Maria Luisa Ciprandi

29 dicembre 2020

 

 

 

 

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Braccia

colPassaparola


Ricordo benissimo quel giorno che ti ho incrociato l’anno scorso, in tarda primavera: Se c’è bisogno di braccia per “colPassaparola”, io ci sono! E poi è successo davvero, appena dopo l’estate. Come la mettiamo?

Le braccia sono solo un mezzo per donare del tempo che attualmente ho. Come una goccia dopo un'altra, sarebbe bello avere centinaia di braccia per creare un fiume, tutto sarebbe più semplice.

 

In un momento difficile per portare a casa la pagnotta vale la pena di condividere e solidarizzare con chi ha bisogno?

Proprio nei momenti bui si riesce a creare la solidarietà che permette di andare avanti. La difficoltà di altri è stimolo per andare avanti e apprezzare quello che si ha.

Se poi questo permette di aver tempo da donare, perché no, la propria coscienza ne trae vantaggio. Ogni cosa che si fa, in un modo o nell'altro torna.

 

Qual è il sogno che nutro in cuor mio per un mondo migliore? (il che è tutto dire...)

Sarebbe fantastico creare un gruppo allargato, dove il superfluo venga destinato non alla discarica ma a chi, con quella piccola o grande cosa, si può sentire un re.

 

Mauro Pinciroli

12 gennaio 2021

 

 

 

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Fare del bene

colPassaparola

 

Concordo con lo slogan che c’è nell’immagine, è sempre presente in quello che faccio.

Devo dire che cerco di fare bene tutto in casa, i mestieri, lavare, cucinare ecc. a partire dalla mia famiglia, insomma. Credo sia essenziale, altrimenti se vuoi fare del bene fuori, parti male.

A un certo punto, ho fatto una scelta di vita. Ho preferito rimanere a casa dal lavoro perché era diventato un problema serio seguire la famiglia, uscendo alle sette del mattino per tornare alle sette di sera.

Questo mi ha permesso, potendolo, di fare anche tante esperienze di tempo libero, volontaria con i disabili, catechista in oratorio, animatrice di gruppi d'ascolto, cercando di dare il massimo per gli altri.

Poi sono stata “ferma” per un bel po’, col desiderio di riprendere a fare qualcosa e, come un fulmine a ciel sereno, incontro colPassaparolaForse è la volta buona, mi son detta, per tornare a dare tempo per gli altri.

Una cosa bella mi è sembrata quella di riuscire a “far parte”, in qualche modo, delle famiglie che aiutiamo, con delicatezza, quella di poterle aiutare - se lo vogliono - come lo vorrebbero loro.

Ultimamente ho trovato conferma di questo valore quando ci siamo occupati di alcuni bimbi piccoli, che abbiamo potuto accudire, nella loro casa, in alcune occasioni di difficoltà famigliare. Oltretutto, è un valore aggiunto per affrontare meglio i problemi della propria famiglia.

Vedo tante “bruttezze” attorno a noi, arroganze, arrabbiature, ci stiamo imbruttendo, anche contro l’ambiente. Vorrei che la gente avesse “più cura”, che ognuno facesse la sua parte, qualcosa verso il creato, i rapporti con gli altri, gli affetti, le amicizie, la solidarietà e la condivisione, facendo del bene.

Il Sito colPassaparola è una scintilla di speranza!

 

Maria

26 gennaio 2021

 

 

 

 

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Grazie!

 

 

Sul nuovo cellulare di colPassaparola arrivano alcuni messaggi.

Ermanno (nome di fantasia) ci scrive il suo Grazie! 

Aveva compilato il form "CHIEDO AIUTO" e gli avevamo fatto una spesa viveri, il giorno successivo.

Questo approccio è l'emblema di questi ultimi giorni, ha lo stesso sapore del grazie, attonito e sorpreso, di alcuni ragazzi - i figli più grandi delle famiglie aiutate in un anno intero di colPassaparola - quando abbiamo recapitato, a sorpresa, giocattoli, dolci e vestitini per i loro fratellini più piccoli. Per loro adolescenti, invece, c'era un piccolo significativo contributo, dentro una busta "personalizzata" con su scritto: "Per le tue necessità personali".

Si sa, questi ragazzi non hanno mai in tasca niente per se stessi! Oltre ai loro occhi increduli, ecco arrivato un sincero e genuino messaggio: "Grazie per il vostro pensiero!".

 

"Ciao! Per sdebitarmi, so che non è una parola bella ma, se avete bisogno, sono a vostra disposizione per qualsiasi cosa, per darvi una mano. Non sapevo come dirvelo...E' la prima volta che vedo delle persone che non mi conoscono e fanno quello che state facendo voi, non ci credo ancora adesso, grazie mille".

 

Ermanno

 

9 febbraio 2021

 

 

 

 

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Tre mesi esatti di vita del nuovo Sito colPassaparola!

 

Si può già fare un bilancio?

I titoli degli articoli proposti su "La rivista di colPassaparola", sottoscritti di settimana in settimana da uno dei "fondatori", rappresentano una certezza: sicuramente il Sito è partito!

Questi titoli offrono un panorama di interventi variopinto e, a suo modo, esemplare.

I contenuti, articolo per articolo, inducono a rileggere - più sotto - una serie di convinzioni personali costruttive e in sinergia tra di loro, come da scopo dichiarato del Sito stesso.

 

Grazie!

col Passaparola

Prendersi cura

Fare del bene

 Sinergia

 Braccia

 Germogli di vita  

 Benvenuto 2021

 Riceviamo  

 Ritrovarsi a Natale 

 Questo strano Natale 

scalderà il nostro Cuore 

 Fare la carità

 Fratellanza 

Lavoro a due

  Benvenuto nuovo sito! 

 Volta pagina

 

Alberto, Chicca, Daniela, Giovanna, Lidia, Mara, Marisa, Mauro, Pinuccia, Rinaldo, Silvia, Tino, Vania

 

16 febbraio 2021

 

 

 

 

 

Un letto per Cris!

 

Tutto succede in pochissime ore.

Quel frigorifero che ci serviva, finalmente si rende disponibile.

Lo veniamo a sapere alla sera: "Domani mattina, sul tardi, possiamo consegnarlo!".

Partono alcune telefonate, la famiglia che necessita, proprio quel giorno, non è reperibile. Sarà per un'altra volta...

Ecco che sul form CHIEDO AIUTO di colPassaparola compare, in quel momento, la richiesta di una signora: "Cerco oggetti casalinghi...un frigo, un forno microonde, un aspirapolvere, una scarpiera, un lettino per il bambino".

Affare fatto! La chiamiamo, ci accertiamo, costatiamo la sua necessità, del resto già nota a qualcuno di noi, in precedenza.

Il resto della storia è condensato in un messaggio WhatsApp che fa subito il giro di tutti quelli di colPassaparola.

Curiosa la coincidenza dei due nomi, qui riportati di fantasia, Cris.

 

"Stamattina consegnato frigorifero. La sapete l'ultima? 

Cris, il vettore, era arrivato un attimo prima di noi e l'aveva già scaricato. Ci salutiamo, lo ringraziamo per la sua collaborazione e se ne va.

Allora decidiamo di risuonare il campanello, per salutare questa famiglia, per conoscerla di persona: Si riesce a capire, solo adesso, che tipo di lettino chiedeva la signora. Un lettino per Cris, il figlio di sette anni, perché dorme ancora con lei...

Mettiamo subito la sua richiesta sul Sito.

Cris, quel vettore, riceve il messaggio, lui che aveva risposto "Sì" all'invito del nuovo numero di cellulare del Sito, per poter avere un contatto diretto con colPassaparola.

Legge immediatamente questa richiesta e scrive subito un messaggio WhatsApp: Io ho una rete a doghe in legno nuova con piedini, più il suo materasso nuovo!

Gli rispondiamo subito, gli spieghiamo che il lettino serve per quella stessa famiglia di poco prima...e finiamo per commuoverci.

Insieme concordiamo: prima di sera, consegna ulteriore!  

Passaparola fulmineo."

 

Lettino consegnato. Gli occhi dei due Cris erano increduli e gioiosi.

 

Cristopher & Tino

23 febbraio 2021

 

 

 

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3 - 13 - 79

 

Non è cabala, ma sono numeri fortunati!

79 persone hanno detto "Sì", vogliamo ricevere notizie dirette dal cellulare di colPassaparola. Le ringraziamo di cuore.

13 persone sono gli "attori" del Sito colPassaparola, i fondatori, che possono intervenire sulla pagina (riservata) SINERGIA. Quattro di loro, due donne e due uomini, sono gli "editori" che hanno preso l'impegno di gestire il Sito a nome di tutti gli altri.

3 persone sono, a tutt'oggi, i "partecipanti" che si sono iscritti alla pagina SINERGIA e possono rimanere costantemente informati sulle operazioni in corso.

A questi ultimi si annette importanza vitale per le sorti del Sito e vorremmo che crescessero sempre di più. Tredici sono stati i fondatori tre mesi fa, ventisei vorremmo che siano i partecipanti entro il primo anno di vita del Sito!

Traguardo impossibile? Dipende tutto dagli scopi di colPassaparola, se verranno centrati e prima ancora rispettati alla lettera: 

scambiare informazioni utili per risolvere necessità e bisogni di chi si trova in difficoltà, riportandole sul Sito, segnalando le situazioni da affrontare con un "passaparola" concreto ed efficace, sensibilizzandosi reciprocamente tra di loro, con opportuni stimoli, le persone che utilizzano il Sito.

Il desiderio espresso - lo confessiamo apertamente - si colorerà ancora di più quando  avremo tra i "partecipanti" i Presidenti, o loro incaricati, delle tante Associazioni o Enti che si occupano di Solidarietà&Condivisione sul territorio, per poter esprimere al massimo il valore della SINERGIA.

 

Gli "editori"

Giovanna, Mauro, Silvia, Tino

2 marzo 2021

 

 

 

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In un'ora o poco più

 

Si sta concludendo il quarto mese di Sito.

Ci sono altre nove adesioni: "Sì", voglio avere un contatto diretto.

Arriviamo così a 88 persone, sensibili, osservatrici attente delle operazioni in corso e - perché no? -  "partecipanti" alla vita del Sito.

Avevo fatto una scommessa, tra me e me, uno dei tredici fondatori, sull'evolversi della situazione: "Riusciremo a reggere all'impatto con la novità, con questo passaggio su internet, inesorabile, reale e concreto?".

Nelle ultime settimane abbiamo rasentato una battuta d'arresto, quasi fisiologica quando si mette al mondo una creatura nuova.

Il tarlo che può rodere è rappresentato dalla convinzione che debba prevalere una specie di identità personale, indifferibile, senza la quale uno "non si sente libero" di agire.

In un'ora o poco più ci è pervenuta la smentita, direttamente dal gioco di squadra, ce ne fosse stato bisogno.

E' presto detto. Quattro FORM sono stati realizzati in poco più di un'ora col concorso attento, pronto e unanime, senza discussione alcuna, degli attori.

I Form CHIEDO AIUTO, OFFRO AIUTO, SINERGIA rappresentano il metodo che abbiamo messo in atto in questi mesi.

In un'ora o poco più, è vero, ma il lavoro è stato intessuto con pazienza, lungimiranza, per tutta la settimana precedente. C'é chi risponde al cellulare del Sito ( 351 5443995 ) anche se è alle prime armi (l'apparecchio gira a rotazione tra i volontari), legge i Form pervenuti, offre una primo riscontro a chi ha scritto. C'è poi chi contatta le persone che hanno compilato i Form e intraprende le prime mosse nei loro confronti. C'é chi porta avanti l'operazione e chi la completa, centrando l'obbiettivo.

In un'ora o poco più, in una tarda mattinata di sabato, con l'aiuto di un "nostro amico corriere", col suo prezioso furgone, abbiamo rilevato da una famiglia un set completo per neonato, poi abbiamo caricato un frigorifero e l'abbiamo consegnato ad un'altra famigliola in difficoltà, insieme ad un divano (la sera prima, concordando i tempi, avevamo chiesto loro se ci fosse qualche altra necessità in casa...un nuovo divano, giusto quello che avremmo caricato il giorno dopo, senza ancora sapere dove sarebbe potuto finire!). Strada facendo, abbiamo ritirato otto sacchi di vestiti messi a disposizione, segnalati da giorni.

L'impegno finale è stato alla portata di tutti, proprio perché ben preparato collettivamente, chiunque avrebbe potuto concluderlo, in perfetta linea con gli scopi del Sito: scambiare informazioni utili per risolvere necessità e bisogni di chi si trova in difficoltà, affidandole al "passaparola", affrontando le varie situazioni con impegno concreto, efficace, immediato.

 

Tino Rigo

9 marzo 2021

 

 

 

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Il cellulare che “scotta”

 

L’Italia si tinge di rosso e arancione, negozi e scuole chiusi quasi ovunque, la stretta entra in vigore e durerà almeno fino a Pasqua.

Mentre le notizie sul contagio da Covid-19 bombardano tutti i notiziari, nelle ultime due settimane ho avuto la possibilità di gestire il cellulare del Sito colPassaparola.

Dopo i primi momenti di “panico” mi sono resa conto che avrei potuto utilizzarlo né più né meno come il mio cellulare personale: icone identiche, stesse applicazioni, alcuni contatti e gruppi familiari.

La differenza stava nel fatto che all’arrivo dei messaggi tramite FORM mi sono dovuta attivare, prima condividendo sulla chat degli amici la Richiesta/Offerta d’Aiuto, poi rispondendo alla persona - attraverso Email o messaggio - di aver ricevuto la sua segnalazione e che sarebbe stata contattata al più presto.

Questo è stato solo il primo passo. Da qui in poi è partito il confronto con alcuni di colPassaparola, tre o quattro di noi, per riuscire a dare una risposta “concreta” al richiedente.

Stabilito l’aiuto, non ho fatto altro che passare la “palla” ad un altro membro del nostro gruppo che si è occupato di contattare la persona per domandare chiarimenti, se fosse stata d’accordo sull’aiuto che potevamo offrire.

Quando il richiedente ha accettato l’aiuto (es. spesa viveri) una terza persona del gruppetto si è occupata dell’incontro, per concretizzare”.

È stato un “lavorio” intenso fatto di messaggi, telefonate e opinioni tra di noi, un bel lavoro di squadra.

Mi è capitato anche di dover rispondere al cellulare del Sito, il mio imbarazzo iniziale è svanito dopo pochi istanti.

In fondo, inserire la gestione di questo cellulare tra i miei impegni familiari e lavorativi per due settimane non è stato così faticoso, non mi sono mai sentita sola perché supportata dal resto del gruppo.

 

Silvia Sciarrillo

16 Marzo 2021

 

 

 

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“Contano i fatti!”

 

Una giornata di primavera profumata col cielo azzurro spazzato dal vento.

Una serata illuminata da un filo leggero di luna crescente.

Un abbraccio, un sorriso, una parola del cuore.

Un buon panino ed una birra consumati in cordiale compagnia.

Un cuore prodigo, libero.

Una mano tesa.

Una sorella.

Un fratello.

Sei mia sorella! Sei mio  fratello!

 

Questa è la squadra  di colPassaparola, un team acceso dall'amore.

Una équipe che resiste a giornate fredde sferzate dal vento, persone che affrontano la notte cupa ed insidiosa, che sanno accendere il sorriso, dire parole  che scaldano il cuore, offrire un buon boccone, superare contrasti, non girare le spalle, sciogliere i muscoli di volti induriti, abbattere i fili spinati dell'egoismo, vivere la fratellanza, tendere la mano, bandire: l' “ognuno per sé”!

Una squadra di superuomini?

No, una squadra che risponde ad esigenze concrete, perché “Contano i fatti!”.

Quante operazioni sono state concluse e quanti progetti sono in evoluzione!

Dall'acquisto di libri scolastici o tablet, a carte telefoniche, carburante per l'automobile, spese viveri, camere da letto, armadi, divani, cucine, soggiorni smontati e rimontati, legna da ardere, pannolini, latte per bimbi piccoli, corredo per neonati, abiti per uomini donne, babysitting...

Una attività frenetica in perfetta sinergia, da capogiro....tutto svolto nella più assoluta gratuità.

Contano i fatti!

Nulla intralcia questa macchina umana di bene.

Attraversa la notte, supera contrasti anche al proprio interno, non si smarrisce, vede la meta luminosa. Entra in azione.

Scalda la casa di una famiglia, arreda l'ambiente con un letto più confortevole per i figli grandi, una scrivania, un tecnigrafo. Avvicina i nostri fratelli in periodi amari con la ricerca di un posto di lavoro.

Le operazioni si moltiplicano, perché l'indigenza ed i bisogni crescono in rapporto inversamente proporzionale al reddito ed all’economia del nostro Paese così come quella mondiale, determinata dall'onda nera del Covid-19 che continua a travolgere la famiglia umana.

Risuona il canto di Santa Teresa d'Avila: “Nulla ti turbi, niente ti spaventi, chi ha Dio niente gli manca”.

A colPassaparola: Contano i fatti!

 

Marisa Ciprandi

23 marzo 2021

 

 

 

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Chiedo aiuto, ma anche offro!

 

Mi stavo ponendo una domanda: "Cosa è Pasqua per chi non crede?".

Clicco ed internet mi aiuta! Appare uno scritto di Carlo Maria Martini (2011)

Mentre il Natale suscita istintivamente l’immagine di chi si slancia con gioia (e anche pieno di salute) nella vita, la Pasqua è collegata a rappresentazioni più complesse.

È la vicenda di una vita passata attraverso la sofferenza e la morte, di un’esistenza ridonata a chi l’aveva perduta.

Perciò, se il Natale suscita un po’ in tutte le latitudini (anche presso i non cristiani e i non credenti) un’atmosfera di letizia e quasi di spensierata gaiezza, la Pasqua rimane un mistero più nascosto e difficile.

Ma tutta la nostra esistenza, al di là di una facile retorica, si gioca prevalentemente sul terreno dell’oscuro e del difficile. Penso soprattutto, in questo momento (...) a coloro che non sanno a chi comunicare la loro angoscia.

Fin qui, mi sento a mio agio nella lettura, ci siamo dentro tutti!

Ma l'illustre scrittore continua, con la sua mente assai fuori dal comune.

Penso insomma a tutti coloro che sentono nella carne, nella psiche o nello spirito lo stigma della debolezza e della fragilità umana (...).

Per questo vorrei che la Pasqua fosse sentita soprattutto come un invito alla speranza anche per i sofferenti, per tutti coloro che sono curvi sotto i pesi della vita, per tutti gli esclusi dai circuiti della cultura predominante che è (ingannevolmente) quella dello “star bene”.

Adesso comincio a sentirmi in dovere di partecipare alla sofferenza di qualcuno non avendone io, di persona, una particolare in questo momento. La cosa mi fa già tanto bene! Ma non è ancora finita...

Ci sono anche tutte le sofferenze personali o collettive che gravano sull’umanità, causate o dalla cecità della natura o dalla cattiveria o negligenza degli uomini...

Almeno c’è qualcuno al quale posso dedicare i miei giorni, anche quando mi sembra che tutto sia perduto. È così che la risurrezione entra nell’esperienza quotidiana di tutti i sofferenti, dando loro la possibilità di produrre ancora frutti abbondanti a dispetto delle forze che vengono meno e della debolezza che li assale. La vita nella Pasqua si mostra più forte della morte ed è così che tutti ci auguriamo di coglierla.

Adesso rifletto: tutti possono augurarsi di cogliere un barlume di resurrezione, credente o non credente nella Pasqua, ed io posso aiutarlo.

colPassaparola fa bene quando riceviamo CHIEDO AIUTO, meglio ancora quando arriva OFFRO AIUTO !

A colPassaparola interessa, credo di poterlo testimoniare, porsi di mezzo tra chi soffre e chi può aiutare, con uno scambio diretto di potenzialità, senza intermediazione alcuna.

 

Ravi

30 Marzo 2021

 

 

 

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Pasqua, resurrezione!

 

 

Giriamo questo augurio, inviato da Carmen al cellulare del Sito, a tutti i lettori, ai nostri 136 contatti, quale "abbraccio fiducioso" di colPassaparola a tutti quelli che sono nella difficoltà!

 

6 Aprile 2021

 

 

 

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Racconto vivace

 

"Lo sai che da domani dormo in un letto tutto mio, a castello?".

Si confida così, con la sua compagna di scuola, la bambina più grande, sette anni. Le rispettive mamme se lo raccontano gioiose e commosse.

Tutto parte dalla richiesta di una cameretta, per offrire finalmente una situazione dignitosa a tre sorelline, una più bella dell'altra, di quattro, cinque e sette anni, relegate inesorabilmente su un unico lettone. I genitori scambierebbero la loro camera, più grande, con quella delle bambine.

Neanche a farlo apposta, nello stesso periodo a colPassaparola vengono offerte due camerette - un letto singolo, a castello, con un armadio a due ante e una cassettiera tutta colorata, e un armadio a ponte con due lettini di colore variopinto, perfettamente abbinabili tra di loro - affare fatto!

Mamma vede sul Sito un letto matrimoniale con cassone contenitore, utilissimo per una famiglia numerosa. Papà ci mostra il loro divano assai vissuto e domanda se ci fossero a disposizione delle sedie...

Sedie? Abbiamo un soggiorno intero, due mobili e un tavolo grande con sei sedie, di buona fattura! In quanto al divano, ce ne offrono uno a giorni, proprio uguale al vostro, guardatelo (cellulare alla mano). Vi piacerebbe tutto questo? Affare fatto!

Tutto parte da una cameretta, si prospetta invece un alloggio intero. Si potrà realizzare tutto in tre giorni.

Un po' di comprensibile imbarazzo, un po' di "sconforto" al veder arrivare, ammassata, tutta questa roba, un po' di iniziativa tutta loro per smaltire il vecchio arredo (con tanta solidarietà di amici e parenti, loro conterranei) e il trasloco viene effettuato né più né meno che in quei tre giorni, dicasi tre!

Come è stato possibile? Solidarietà&Condivisione al massimo livello, squadretta (quasi) collaudata, falegname che smonta e rimonta, la sera dopo il suo lavoro quotidiano, furgone del "nostro amico corriere" che carica e scarica il tutto, dopo il suo quotidiano lavoro, volontari di colPassaparola che fanno da tramite e condividono il trasloco "con braccia e mente", fondi necessari arrivati ad hoc, euro più euro meno (anzi meno, c'é sempre bisogno, avanti signori!).

Passaggio immediato, senza ulteriori mediazioni, tra chi necessita e chi può offrire! 

Evvai colPassaparola!  

 

Tino Rigo

13 aprile 2021

 

 

 

 

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Briciola di talento

 

Devo correre a casa dal lavoro, eccomi, eccoci, arrivati tutti o quasi. 

Videoconferenza di colPassaparola.

Chi più trafelato chi meno, ma importante esserci e non importa se la cena  non è stataC'è da fare...e tanto!!!

E allora avanti!

Il trasloco dei mobili disponibili per una famiglia è  concluso,  trovato abbigliamento per tutti i componenti, giochi per le bimbe e allora la domanda arriva quasi all'unisono.

Cosa manca??

Di cosa c'è bisogno??

Possiamo coinvolgere altri amici.

Il fondo cassa è finito, speriamo in bene!

E poi ancora...questa persona va seguita per la ricerca lavoro e  quest'altra perché ha da donare vestiti e suppellettili. 

Il puzzle è sempre più interessante,  la voglia di fare anche.

Ci ripartiamo i compiti,  io mi occupo di questo, io di quello, meglio se insieme!

È già passata un'ora, ci dobbiamo salutare, ciao amici, alla prossima.

Speriamo sia "in presenza"!

E tutti via a preparare una cena che ha sicuramente un sapore speciale!!!

 

Quando sarò di fronte a Dio alla fine della mia vita, spero che non mi sarà rimasta nemmeno una briciola di talento, e che io possa dire: ‘Ho usato tutto quello che mi hai dato’.  (Erma Bombeck)

 

Mara Giuriola

20 Aprile 2021

 

 

 

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Nuove opportunità

 

 

Anche da una crepa che annuncia un problema, una necessità, può svilupparsi una nuova opportunitàMauro

Basta uno spiraglio di luce o amore e...tutto è possibile! Daniela

E' proprio dalla crepa che si capisce che il muro ha bisogno di di aiuto e questo aiuto può arrivare da una collaborazione di pochi o di molti, però il muro alla fine viene rimesso a regola d'arte, come il fiore che è nato! Rinaldo

L'immagine è sintesi della realtà. Una pietra, apparentemente perfetta, superficie regolare, omogenea nei colori. Una spaccatura, l'imprevisto, difetto imperdonabile. Per alcuni diventa l'unico dettaglio visibile, il difetto da risolvere, l'unico protagonista. E da quello che per alcuni è solo un problema, per altri è sorgente di vita, di rinascita, e l'imprevisto si fa occasione di salvezza. Vania

Il fiore copre la rottura o attira l'attenzione? Talvolta proprio là dove la vita è dura ed incrinata, là dove sale il grido del dolore o della disperazione rifiorisce la speranza, che stupisce e mette in moto il coraggio, la sinergia: si risana, la fenditura forse si trasformerà in cicatrice, una stella di rinascita. Marisa
Anche nel deserto più arido può nascere un fiore, come nel cuore più duro che non si lascia scalfire dalle vicissitudini della vita c'è sempre la speranza che una presenza umana o divina, come la Luce del Sole, lo faccia aprire, germogliare alla vita per donare amore. 
Silvia

Amando e perdonando, tutto è più leggero e la vita fiorisce. Pinuccia 

Occorre non dare mai niente per certo o scontato, essere capaci di lasciarci sorprendere sempre dalla vita e dalle persone. Chicca

Anche una spaccatura, una breccia nel muro (quanti muri ci sono e ci creiamo!) può ospitare una vita, andando oltre, pur nella poca terra. Grazie aria, acqua e sole! Tino

  

27 Aprile 2021

 

 

 

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L’incontro

 

Incontro, parola che indica direzione di movimento, movimento di persone che siano a loro volta dirette o rivolte verso di noi.

Andare, venire, correre incontro a qualcuno…andare ad accoglierlo.

Quanti incontri, umani e non, avvengono durante la nostra esistenza!

Un’opera d’arte che lascia meravigliati, una melodia in grado di allentare le tensioni fisiche e psichiche donando benessere, un paesaggio mozzafiato che riempie di felicità.

Il ricordo di ogni incontro muove nel nostro animo sentimenti di gioia, amore, tristezza, rabbia o delusione.

È accaduto a tutti di aver provato un’avversione inspiegabile al primo appuntamento dal quale è nato un rapporto di amicizia persino di amore smentendo la prima impressione.

Oppure aver trovato subito un'intesa con una persona "sconosciuta".

E quante volte la conoscenza avviene perché alla stessa riunione è presente un amico/a comune.

Non è l’incontro che conta ma quello che ha lasciato intimamente.

Tante sono le persone che ho conosciuto e conosco ed ognuna di loro è stata in grado di “comunicare” attraverso parole e gesti il proprio “bagaglio”.

Ho avuto la fortuna di ascoltare l’esperienza vissuta durante la seconda guerra mondiale da Olga Grimi (03.07.1914-12.02.2018).

Carissima amica, raccontava delle missioni come crocerossina sulla nave ospedale Aquileia, colorandole di poesia e a volte persino di allegria. I minuziosi racconti della sua infanzia si materializzavano in “quadri” stupendi d’artista! È stata un’amica speciale.

Sebbene sia certo che l’andare verso qualcuno o qualcosa dipende dalla nostra disponibilità, ritengo che nulla avviene per caso.

E spero che l’incontro con il colPassaparola possa generare infiniti “INCONTRI” speciali!

 

Silvia Sciarrillo

4 maggio 2021

 

 

 

 

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 moltitudine

 

Il partecipante

 

Parlo da simpatizzante di colPassaparola.

In realtà ci sono dal primo momento, da quando ho colto una novità.

Mi sono attivato sempre, per come potevo, con una convinzione nuova anche per me, per la mia persona.

Forte di questo, una volta colto il significato de "L'incontro" (vedi articolo precedente), ho deciso di proporre a tanti miei amici un incontro con questo Sito.

Credo di poter riassumere così, con molta semplicità, determinato. 

Il mondo va come sta andando, che dire? Si rischia grosso...più di ogni altra volta, di ogni altro tempo o epoca storica.

Il Sito dice di voler essere una "Rete di Solidarietà e Condivisione" (ci stanno bene le maiuscole!) e, continua l'Home Page, "aiutando chi è in difficoltà col passaparola" (da qui l'intitolazione del Sito), anche attraverso "in prima pagina" (un link che rimanda ad un altro Sito preesistente che ospita anche questo articolo e che è divenuto "La Rivista di colPassaparola", un luogo dove ce la si conta su un poco, senza esagerare, e ci si fa coraggio per agire).

Qualche obbligo ne deriva partecipando al Sito? 

Al lettore, libero di fare quello che crede, viene chiesto di solidarizzare e condividere quello che può con le persone in difficoltà, grazie alle notizie che passano sul Sito tramite i suoi format "CHIEDO AIUTO" e "OFFRO AIUTO".

Al "partecipante" viene offerta un'occasione d'oro, di iscriversi al terzo form che si chiama "SINERGIA", una pagina "riservata", segno di serietà d'intenti, attraverso la quale si può seguire passo passo quel che succede, ovvero si potranno avere tutte le notizie di come si riesca a dare, a chi chiede, quello che altri può offrire, senza intermediazione alcuna, neanche intellettuale.

Era ora che si trovasse il metodo! Chi vuol dare, può farlo (non è detto lo faccia di persona, ecco il Sito!), chi ha bisogno chiede (non è detto che debba farlo di persona, ma anche sì, tutto è riservato, ecco il Sito!).

Iscriviti alla pagina "SINERGIA", diventa un "partecipante"!

Più siamo, più interagiamo.

Troverai, insieme ad altri, un metodo.

 

11 maggio 2021

 

 

 

 

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Azione!

 

Ho fatto una domanda, riguardo a questo Sito: Secondo te, dopo "l'incontro" e "la partecipazione" cosa viene?

Una prima risposta mi è arrivata quasi immediata: Fare un'azione!

Il titolo, che avrei dovuto dare a questo articolo, inesorabilmente va subito giù.

Poi mi arriva un'altra risposta: Dopo un'accettazione, l'inclusione!

Ecco due cardini su cui basare la vita di un Sito. L'incontro e la partecipazione ad una realtà, generano azione ed inclusione.

Non oso dilungarmi oltre.

Ad onor del vero, la precisazione ci voleva in merito all'esistenza in vita di un Sito che vorrebbe creare Solidarietà&Condivisione.

Su queste stesse pagine (4 maggio 2021) è stato fatto l'invito ad un incontro col Sito, perché si possano generare infiniti incontri speciali! La settimana successiva (11 maggio) è emersa la figura del "partecipante"  al Sito, per cercare di trovare insieme un metodo, più siamo più interagiamo!

Oggi dunque è: Azione! 

Benvenuta ogni azione!

Il Sito è a disposizione.

 

Tino Rigo

18 maggio 2021

 

 

 

 

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Mara Giuriola

1 giugno 2021

 

Verso la normalità.
Ci siamo quasi, dopo tanti mesi riprendono le prove di canto.
Ci si ritrova, ci si racconta di questo periodo particolare, ci si sente vicini anche se non si può stare come prima uno accanto all'altro.
Ci siamo dovuti accontentare di trovarci a piccoli gruppi

per continuare a dare la nostra disponibilità,

quando ci fosse stata richiesta.
Essere a servizio, questo è. 

Se mi chiamano ci sono, altrimenti ci sarò la prossima volta.
Se invece ti sei sentito lasciato da parte, allora non hai capito

cosa significa essere gruppo, far parte di...
B
uon cammino a te e benvenuto a chi invece ha deciso

di camminare con noi, perché:

 

Il segreto del canto

risiede tra la vibrazione

della voce di chi canta

ed il battito del cuore di

chi ascolta

 

- Khalil Gibran

 

 

 

 

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Mosaico

 

Su richiesta, attraverso una semplice domanda a proposito di Solidarietà&Condivisione, ad uno o ad uno i nuovi "partecipanti" di colPassaparola (vedi articoli precedenti) vengono a comporre un interessante mosaico. Ne siamo grati!

 

"Buongiorno a tutti, sono di poche parole, ma felice di aver scoperto il vostro sito di solidarietà reciproca!".

Chiara

 

"E' passato più di un anno da quando, in una riunione della Caritas di Dairago, si è deciso di portare avanti il progetto di un Armadio Solidale, cioè di un locale dove raccogliere  quello che ci viene donato e ridistribuirlo. Così a luglio, nonostante le difficoltà della situazione, abbiamo  iniziato questa bellissima avventura. Piano piano ci siamo sempre di più aperti verso l'esterno, abbiamo conosciuto tantissime persone, collaborato con diverse realtà locali e iniziato a tessere una rete di solidarietà e di condivisione che è servita e servirà sempre di più. Ringrazio la persona che ci ha passato il vostro contatto, cari amici di colPassaparola, perché per noi siete non solo un esempio ma anche  una grande risorsa".
Piera

 

"Ciao a tutti, da poco sono entrato a fare parte della Caritas di Cesate e mi piacerebbe condividere bisogni ed esperienze con voi. La povertà è in aumento e occorre fare rete per essere più forti e uniti. Grazie per tutto quello che state facendo e che potremo fare insieme con tanta sinergia. Chi è il povero? I poveri non sono il fine ma il mezzo per la nostra conversione, per realizzare un mondo più umano e più unito”.

Francesco

 

"Non sono di penna facile ma appoggio le iniziative di attenzione attiva alle persone e quindi sicuramente "colPassaparola", che finora avevo seguito solo riguardo l'attività svolta da voi operatori effettivi. Buon lavoro!"

Carla 

 

"Solidarietà&Condivisione", è un binomio che descrive perfettamente colPassaparola. Ho cominciato con il leggere gli articoli pubblicati sul sito, ho percepito la gioia che ogni singolo gesto solidale generava e, così, sono stata travolta dal desiderio di partecipare e condividere. Grazie di cuore ad ognuno di voi".

Serena

 

25 maggio 2021

 

 

 

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Gesti concreti

 

 

Mara, Mauro, Silvia e Tino, gli *editori del Sito.

*L’editore è preposto a gestire il Sito, vaglia le richieste pervenute con i form CHIEDO AIUTO e OFFRO AIUTO per pubblicarle su Home Page, propone i contenuti delle altre pagine e promuove gli interventi sulla pagina riservata "SINERGIA", gestisce "La Rivista di colPassaparola".

Nei prossimi articoli saranno presentate altre figure inerenti la gestione di colPassaparola nei vari settori di attività.

8 giugno 2021

 

 

 

 

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Mobili & co.

Nei prossimi articoli saranno presentati altri aspetti inerenti

la gestione di colPassaparola nei vari settori di attività.

 

Settimana scorsa non è passato giorno che qualcuno ci proponesse mobili: "Devo svuotare la casa di mia suocera, ci sono mobili datati ma in buonissimo stato!". "Puoi compilare sul Sito il FORM OFFRO AIUTO  e allegare qualche fotografia?". Così possiamo vedere meglio di cosa si tratta e prevedere se questa roba possiamo piazzarla, magari ce l'hanno già richiesta.

Altrimenti capita che siamo costretti a rinunciare a cose valide belle e utili, non potendole accumulare in un deposito, colPassaparola ancora non l'ha trovato!

A volte, le circostanze si fanno più favorevoli ponendo qualche altra domanda: dove si trovano questi mobili, a che piano sono, se sono già smontati. E' chiaro il senso dell'indagine, fa differenza se si deve smontare una casa, portare noi la roba al piano terra piuttosto che trovarla già pronta per essere caricata su un furgone. Allora l'interlocutore interviene e ci dice "ci penso io, trovo io qualcuno che smonta, troverete tutto in garage, il furgone può arrivare fin sulla porta e caricare"...eccetera.

I nostri occhi brillano a sentire questa "collaborazione", in fondo siamo tutti volontari!

Anche se ci piace dare, oggi, una notizia: comincia ad intravvedersi una squadretta di operai che, bene o male, ci aiutano (non senza un riconoscimento, magari vengono al termine della loro giornata lavorativa, pronti ad integrare la magra pagnotta). 

In un caso, una famiglia ha messo a disposizione una cifra che potesse servire per smontare bene, con competenza, i mobili da parte di un falegname esperto...anche caricare su un furgone (oltre che trovarlo a buon prezzo) non è una cosa improvvisabile, ci vuole altrettanta capacità e sequenza logica di procedura. Spesso l'autista, pur non essendo sua competenza diretta, ci ha aiutato anche a trasportare la roba dal sito dove è deposta al suo furgone, o viceversa, "sensibilizzato" alquanto da quello che stava accadendo, magari proprio nel momento in cui aveva avuto modo di capire dove finivano questi mobili!

Qui "nasce" l'esigenza - e l'esperienza, più volte già collaudata -  della squadretta "professionale" a supporto delle operazioni in corso.

In fondo fare bene il bene, fa differenza!

Quest’ultimo concetto vale anche per tutte le altre opportunità, donare vestiti, suppellettili o altro genere di beni, campo aperto che sarà oggetto di un prossimo articolo.

Quando si fa il connubio diretto tra chi era disposto a dare gratis e chi riceve gratis è ancora più incoraggiante per noi, possiamo dire di aver centrato lo scopo del Sito stesso!

Una volta un papà, che aveva ricevuto tanta attenzione e roba, ci ha detto "Io voglio contribuire! Non ho grandi disponibilità (certo! se no cosa siamo venuti qui a fare?) ma vi posso dare 50 euro!” (sottratte a chissà quale altra esigenza!).

Stupefatti, guardandoci bene negli occhi tra di noi e con l'interlocurtore stesso, non li abbiamo rifiutati! E’ stato per lui un ottimo modo per riscattarsi socialmente e ha costruito, in questo caso, una Solidarietà&Condivisione davvero complete.

 

Mauro & Tino

(Mobili & co.)

15 giugno 2021

 

 

 

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  Vestiti e suppellettili

Ecco un altro aspetto inerente 

la gestione di colPassaparola nei vari settori di attività.

 

"PRENDERSI CURA DI QUALCUNO NON È SOSTITUIRSI A LUI, NON È INVADERE, NON È CERCARE DI RISOLVERE I SUOI PROBLEMI.

AVERE CURA È COMPRENDERE QUANDO ESSERCI E QUANDO FERMARSI A DEBITA DISTANZA"   (Fra Giorgio Bonati)

 

Attraverso le parole di Fra Giorgio desideriamo presentare il nostro semplice contributo a colPassaparola di cui noi siamo parte attiva.
Al Sito arrivano richieste di varie necessità per la persona, per la casa e altro.
Quando consegnano indumenti in buono stato, stoviglie o posate, noi provvediamo a contattare e consegnare tutto a chi chiede con l’apposito FORM o alle Associazioni preposte a questa specifica distribuzione.

Il nostro servizio è accettare ogni donazione, non sprecare opportunità,  smistare a chi necessita e a chi si occupa di queste cose.

San Martino incontrando il povero infreddolito perché non aveva nulla con cui ripararsi, non esitò a donare il suo mantello, per spirito di generosità, per umanità o per rispetto.

San Martino capì subito il bisogno dell'uomo che gli passava vicino.
Anche a noi è chiesto di guardare, capire i bisogni e operare scelte mirate.

 

LA VITA È UNA QUESTIONE DI SGUARDI ATTENTI, NON CREDI?

Daniela e Mara

(Vestiti e suppellettili)

22 giugno 2021

 

 

 

 

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Lavoro e Casa

Ecco un altro aspetto inerente

 la gestione di colPassaparola 

nei vari settori di attività.

La rassegna si concluderà martedì 3 luglio

e riguarderà lo scopo del Sito definito "Sinergia"

 

Il mondo del lavoro, già in crisi, ha avuto una battuta d’arresto dovuta all’arrivo del Covid-19 nel febbraio 2020.  

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (art.1). Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale...è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana (art.3). La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto e ognuno ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società (art.4).

Le restrizioni imposte dal Governo per contenere la diffusione del virus hanno “fermato” per mesi l’attività di molte aziende.

Lavoratori dipendenti, artigiani e lavoratori di tutti i settori hanno dovuto rinunciare agli incassi ai quali erano abituati. Uomini e donne si sono ritrovati senza lavoro con il conseguente disagio economico per se stessi e  per la propria famiglia.

Ecco che al Sito colPassaparola sono cominciate ad arrivare richieste di lavoro.

Mentre il campo dei mobili, dei vestiti e delle suppellettili “viaggia” tra FORM di OFFERTA d’aiuto e FORM di RICHIESTA d’aiuto, riuscendo a soddisfare chi cerca e chi offre, il campo del lavoro “viaggia” in modo univoco: RICHIESTA d’aiuto.   

Persone in possesso di notevoli capacità professionali non riescono a trovare lavoro e provano disagio, vergogna.

Di seguito l’elenco delle richieste pervenute tramite FORM: badanti H24 dal lunedì al venerdì, pulizia uffici e case, impiegata con competenze amministrative, commessa, vetrinista, baristi e cuochi, assistenza anziani e disabili con attestato, cassiera di supermercato  e negozio, qualsiasi mansione con turni disponibile già da ora, qualsiasi lavoro anche umile, qualsiasi mansione per sostenere mamma e fratelli...

La nostra funzione è contattare le persone chiedendo informazioni sulla situazione che stanno vivendo. Pubblichiamo le richieste in homepage, divulghiamo tra le nostre conoscenze le richieste pervenute.

In alcuni casi di reale difficoltà abbiamo offerto una spesa viveri o dei vestiti e negli occhi “lucidi” di chi ci stava di fronte abbiamo letto, oltre alla riconoscenza provata, anche un certo imbarazzo.

Le persone del nostro gruppo dedite a questo settore forniscono consigli per migliorare la stesura del proprio curriculum e consigliano di iscriversi ai vari motori di ricerca per trovare lavoro. 

A proposito di risultati...due coincidenze hanno particolarmente colpito. 

K., un ragazzo poco più che ventenne, ha trovato lavoro tramite colPassaparola. Si era rivolto ad un Centro d’Ascolto Caritas per chiederlo, per poter contribuire alla famiglia, aiutare la mamma, rimasta sola con altre sue sorelline. L’operatore Caritas ha segnalato la situazione a col Passaparola ed uno dei volontari ha interessato della cosa un’impresa artigianale locale...dopo gli opportuni preamboli, affare fatto! 

L., barista di professione, perso il lavoro per le restrizioni, lo ha ritrovato dopo lunghi mesi, questa volta non tramite colPassaparola, per fatti suoi, ma ringraziava tantissimo il Sito per essergli stato vicino, più volte interpellato su come fosse la sua situazione, al punto di essersi appassionato alle vicende del Sito stesso, come partecipante.

Tutto questo per quanto riguarda il lavoro.

La questione "casa". E' ancora agli albori il tentativo, ancor più difficile, di dare una risposta. Abbiamo sostanziali richieste di alloggio, supportate da ineccepibili presupposti - lavoro a tempo indeterminato, anche due per famiglia, ma forse manca il necessario anticipo delle almeno tre mensilità richiesto - oppure, e semplicemente, il cittadino italiano, che lavora da quindici anni continuativi, ha il colore della pelle scuro ecc.

Abbiamo trovato, in altre occasioni passate, sensibilità altissima di chi ha dato alloggio ad affitto calmierato o addirittura in comodato d'uso. Lo sguardo a questa problematica di altrettanta civiltà, al pari del lavoro, è costante da parte di colPassaparola.

La sensazione di sentirci infruttuosi a volte ci invade, tuttavia il fatto di stabilire un contatto umano ci arricchisce spiritualmente.

Mal comune mezzo gaudio: consolarsi a vicenda rende meno pesante la situazione vissuta.

 

Silvia Sciarrillo

29 giugno 2021

 

 

 

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Sinergia!

Ultimo aspetto inerente la gestione

di colPassaparola nei vari settori di attività.

  

Home Page, Chiedo Aiuto, Offro Aiuto e "SINERGIA".

Queste sono le quattro pagine del Sito colPassaparola.

Fin dall'inizio i fondatori hanno voluto caratterizzarlo con uno scopo prioritario: creare sinergia!

Hanno voluto dare un messaggio preciso, per portare una novità mica male: tra le Associazioni di Volontariato o comunque tra gli Enti preposti ci si deve parlare ed operare insieme!

 

Una sola goccia non può fare nulla ma insieme alle altre forma un fiume che, nel suo viaggio verso il mare, irriga i campi e disseta. Bisogna superare le proprie "chiusure" per non rallentare la sua corsa in uno stagno, unirsi agli altri per donare ristoro a tutti quelli che hanno bisogno. (Silvia)

 

Sinergia=Farsi tramite con le altre Associazioni=una vera collaborazione, così insieme creando rete ci si aiuta di più, e non moriamo. Questo è il vero significato di Sinergia. (Lidia)

 

Il nostro compito è come quello di un bambino che getta un sasso nell’acqua. E, attorno a quel sasso, si snodano tanti cerchi sempre più grandi che, se si vuole, si possono pensare indefiniti. Occorre fare unità d’intenti attorno a noi, nell’ambiente dove siamo, tenendo d’occhio i cerchi allargatisi, fino a compiere, alla fine dell’operazione, il piano di aiuto che si viene a realizzare. (Tino) 

 

 

Sinergia: il rapporto tra elementi o forze operanti al conseguimento di uno stesso fine.

Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo. (Mara)

 

Il piacere e la soddisfazione di poter essere un tramite tra chi vuole donare e chi ha bisogno di ricevere, ripaga meglio di un compenso economico, perché il grazie che ricevi arriva dal cuore e ti riempie di gioia. (Mauro)

 

In cordata per una bella meta: rispondere alla richiesta d’aiuto dei fratelli. (Marisa)

 

Chiedi e ti sarà dato, ed è così, mi stupisco ogni giorno. Quel offro aiuto che si incrocia alla perfezione con chiedo aiuto è stupendo. Io sto solo alla finestra per ora, per motivi contingenti, ma il paesaggio è bellissimo. (Pinuccia)

 

6 luglio 2021

 

 

 

 

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 "Ordine, misura, colore: espressioni della passione

e dell’esperienza di chi vive in montagna.

È un’opera d’arte..." ( Carmen )

 

 

colPassaparola,

 

in gestione!

Gesti concreti - Mobili&co 

Vestiti e suppellettili 

 Lavoro e Casa - Sinergia!

 

13 luglio 2021

 

 

 

 

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Con questo articolo di oggi, inizia una serie di contributi

che esprimeranno competenze e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità.

 

 

La legge 3/2012

...ancora poco conosciuta

 

Quando parlo della legge 3/2012 tutti mi guardano come se stessi parlando di chi sa cosa…ancora poco conosciuta. In realtà è una legge che può aiutare molto negli ambienti caritativi.

Dunque, di che legge si tratta ?

È una legge, per l’appunto introdotta nel 2012, ma che ha trovato concreta applicazione solo a partire dal 2015.

Con questa legge il legislatore italiano ha voluto dare la possibilità a tutti quei soggetti non fallibili (scusate se a volte utilizzo un linguaggio tecnico, ma sul punto sorvolate, eventualmente potrò essere più puntuale in altre sedi) di poter definire la propria situazione “critica” di sovraindebitamento, ovvero dell’esistenza di un debito superiore alle proprie capacità finanziarie.

Sappiamo bene che, anche a chi ci sta attorno – soprattutto in questo tempo di pandemia – magari ha contratto un mutuo per l’acquisto della propria casa oppure ha acceso finanziamenti sperando di poterli onorari, ma poi la propria situazione lavorativa è mutata e di conseguenza non si è più stati in grado di onorare tali pagamenti. Sono situazioni, purtroppo all’ordine del giorno.

Ebbene, questa legge permette, dietro la regia del Tribunale competente, di poter superare questo stato di crisi, mediante il ricorso ad una delle tre procedure previste dalla legge sopra menzionata.

Quali sono queste tre procedure?

La prima: l’Accordo. Con questa procedura un soggetto propone ai propri creditori una determinata somma, ovviamente inferiore rispetto all’ammontare effettivo del credito. Il creditore è chiamato in questo caso ad esprimere un voto.

La seconda: la Liquidazione del Patrimonio: in questo caso il soggetto sovraindebitato propone, a soddisfazione dei propri creditori, l’intero proprio patrimonio, costituito non solo dai beni, ma anche da parte del proprio reddito derivante dal lavoro dipendente.

La terza: il piano del consumatore accessibile al consumatore (e quindi non dev’essere né imprenditore né lavoratore autonomo). Questa procedura è simile alla prima, ma in questo caso non è richiesto il voto dei creditori: in altri termini, il Tribunale, con l’ausilio di un professionista designato, per poter superare la crisi formula un “piano” che dovrà essere omologato dal Tribunale territorialmente competente. È diviene obbligatorio per tutti i creditori, a meno che non vi sia opposizione da parte dei creditori stessi.

La quarta, recentemente introdotta: la procedura del debitore incapiente. In estrema sintesi, questa procedura è attivabile da coloro che non hanno alcuna possibilità finanziaria, e il Tribunale “esdebita” ovvero “annulla” tutti i debiti in capo a un determinato soggetto. Questa procedura è attivabile una sola volta nella vita.

In tutti e tre i casi, la procedura si attiva mediante una domanda da presentarsi avanti ad un Organismo di Composizione della Crisi (OCC), il quale nomina un professionista designato, un soggetto competente, con obbligo di formazione periodica in materia, il quale affianca il debitore durante tutto il corso della procedura. Gli OCC sono istituiti, tra i tanti, presso gli ordini professionali (es. Dottori Commercialisti) o presso le Camere di Commercio.

In ogni caso, il ricorso a una delle procedure previste da questa legge dovrà considerarsi l’estrema ratio. Per due ordini di motivi.

In primis, è quanto mai necessario, soprattutto negli ambienti caritativi, in particolare in presenza di giovani, educare al buon uso delle finanze disponibili. Spesso si assiste ad accensioni di prestiti, purtroppo a condizioni economiche proibitive, per l’acquisto di beni non di prima necessità.

In secondo luogo, sebbene vi siano molti consulenti che offrono – o meglio – promettono la soluzione ai debiti con una di queste procedure come se fosse una soluzione per così dire indolore, in realtà non lo è così. Il soggetto sovraindebitato – a meno che non sia proprio in situazione di estrema miseria, deve offrire un qualcosa ai propri creditori.

Come professionista, è da ormai cinque anni che dedico la mia professione a queste procedure, con molta soddisfazione.

Vi porto alcuni esempi concreti.

Un piccolo artigiano, con circa 240.000 euro di debiti (Cartelle Esattoriali, dipendenti, banche) in quattro anni ha messo a disposizione circa 50.000 euro per i propri creditori, mediante la procedura di Liquidazione del Patrimonio. Ora può riprendere la propria vita lavorativa con più serenità.

Un dipendente ha contratto per la propria famiglia debiti per circa 104.000 euro, mediante la procedura del piano del consumatore, omologata dal Tribunale competente, continua a pagare il mutuo sulla propria casa (evitando quindi una vendita forzata sulla casa stessa) e per quanto concerne gli altri finanziamenti chiuderà la propria posizione in cinque anni soddisfando il 43%. Il piano è stato omologato dal tribunale

Un dipendente, con debiti per circa 96.000, ha proposto ai propri creditori il pagamento del 20% dei finanziamenti vari e del 100% del mutuo sulla prima casa, in cinque anni. Anche in questo caso, il piano è stato omologato dal Tribunale.

 

Carlo Giovanni Fumagalli

20 luglio 2021

 

 

 

 

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In dialogo…

 

 

 

50 anni di Caritas

 

 

Una serie di fogli informativi chiamati “In dialogo” sono usciti, mensilmente, a partire da gennaio di quest’anno nella zona di Parabiago, con l’intenzione di creare occasioni di condivisione, confronto e riflessione su “essere” e “fare” Caritas.

Iniziative, testimonianze di volontari e di persone in difficoltà che sono state aiutate, hanno potuto avviare un dialogo attraverso queste pagine, che sono state considerate come un “grazie” per la sensibilità e la collaborazione della cittadinanza.

Non faccio che estrarne un succo prezioso!

Caritas venne costituita nel 1971, dopo il Concilio Vaticano II,  come organismo pastorale della carità avendo alcuni punti fondamentali: qualificazione istituzionale, funzione pedagogica, aiuto alle comunità per divenire soggetti di carità, con uno studio e una ricerca che introducessero i progressi tecnici e scientifici nelle opere di bene. “La carità è sempre necessaria, come stimolo e completamento della giustizia” (Paolo VI).

Oggi diremmo che, per essere in linea con la carità evangelica, è doveroso stimolare le istituzioni pubbliche a realizzare il loro compito specifico, salvaguardare i diritti delle persone e promuovere il bene comune, facendo di Caritas più che un Ente assistenziale, anche coscienza critica della società civile nella difesa della dignità dei poveri. ”La persona – continua Paolo VI – ha bisogno anche di amore, oltre che di giustizia”.

L’ascolto è il primo passo del prendersi cura: i Centri d’Ascolto sul territorio si sono diffusi nel tempo: accogliere, ascoltare, orientare e accompagnare la persona, per un cammino che la faccia sentire meno sola.

Su queste pagine viene citata l’ultima creatura di Caritas, l’Emporio della Solidarietà di Caritas Ambrosiana a Rho; viene riportata la testimonianza di un’imprenditrice alle prese col Covid, in una crisi economica, lavorativa e sociale mitigata con l’aiuto del “Fondo San Giuseppe”; l’avvicinamento di molti giovani all’esperienza caritativa attraverso le Scatole di Natale; la collaborazione attiva e fattiva con la San Vincenzo per aiutare una mamma sola e in difficoltà, il suo inserimento nel “Fondo Diamo Lavoro” della Fondazione San Carlo, attraverso il Centro d’Ascolto locale, che produce un tirocinio semestrale presso una ditta, resasi disponibile, al termine del quale scatta l’assunzione; la testimonianza di un  Responsabile del personale che ha aderito all’iniziativa di questo Fondo, fornendo lavoro al pari di altre candidature; viene citato l’impatto con l’emergenza Covid nel territorio, con l’aumento dei bisogni di occupazione e reddito, aiuti economici, difficoltà psicologiche ed educative, distribuzione di pasti e alimenti, materiale sanitario e igienizzante...una serie di reti e collaborazioni tra Caritas, Associazioni caritative ed Enti presenti sul territorio, con le naturali criticità registrate durante l’emergenza, l’esigenza di riorganizzarsi...tutti chiamati a mantenere viva la sensibilità e a non disperdere le forze che si sono “riunite” attorno ai fratelli maggiormente in difficoltà.

Due esperienze particolarmente toccanti sono riportate sul n.4 di questo foglio “In dialogo”, insieme ad due altre iniziative rivolte alla ricerca e alla necessità di avere una casa. “Ripartiamo con il lavoro”, intitola il n.5 dedicato quasi interamente al citato “Fondo Diamo Lavoro” con tutti i dettagli di come si opera e si procede nell’aiuto fornito. A giugno con “Il lavoro umano: cura e solidarietà” vengono illustrate due iniziative nate tra la Caritas e la società civile, “Rete Welfare Agile” e “Al lavoro 4.0”, due esempi di come l’appello di papa Francesco affinché tutti lavorino congiuntamente per prendersi cura del bene comune possa davvero concretizzarsi.

 

Tino Rigo

27 luglio 2021

 

 

 

 

 

 

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Con questo articolo continua la serie di contributi

che esprimono competenze e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità.

 

 

 

Armadio solidale

 

A distanza di due anni posso dire, senza ombra di dubbio, che l'Armadio Solidale di Dairago è diventato un punto di riferimento per la nostra piccola comunità e anche qualcosa di più.

Riceviamo, come si dice, "feedback" positivi da tante persone che ci fermano per farci i complimenti, ci portano le loro cose e ci ringraziano perché, come cita un nostro hashtag, diamo #nuovavitaallecose.

Proprio con questo spirito di rivitalizzare ciò che si usa meno, abbiamo attivato una rete di solidarietà che funziona e trovo che questa sia una cosa meravigliosa.

Le ultime tre settimane, anche a causa delle vacanze imminenti, abbiamo lavorato sodo. La maggior parte delle "nostre" famiglie, o almeno quelle che hanno potuto, ha approfittato della pausa estiva per tornare al proprio paese d'origine: lo scorso anno, a causa del lockdown, molti non avevano potuto affrontare un lungo viaggio, e il ritorno di quest'anno doveva essere "grandioso", perché avevano da accontentare parenti, amici e a volte il villaggio intero. Avevano bisogno di tutto. Ci hanno chiesto: "Avete delle valigie?". Skreek, skreek la catena della solidarietà si è messa in moto. E' bastato scrivere sulla nostra pagina facebook "Abbiamo bisogno di valigie" e le valigie sono arrivate, pronte per essere riempite di vestiti, tovaglie, lenzuola e quant'altro. Una mamma ci chiede: "Avrei bisogno, se possibile, di un microonde" skreek skreek la catena riparte, microonde trovato e consegnato. "Avrei bisogno di una carrozzina per disabili" skreek skreek carrozzina trovata e consegnata.

Potrei fare mille altri esempi, ma la cosa a cui stiamo lavorando senza sosta da due mesi è lo smistamento delle mascherine per bambini. Una ditta ci ha donato tutta la produzione rimasta: non potete immaginare la quantità che abbiamo ricevuto, così le stiamo donando a tantissime realtà, ospedali, scuole, Caritas, persone singole.

La realtà che ci ha più colpito è "L'arcobaleno di Nichi": sono venuti da noi i volontari a ritirare tre scatoloni di mascherine da portare all'ospedale  del Ponte di Varese e ci hanno illustrato il progetto voluto dalla famiglia di Nicholas, un bambino scomparso prematuramente all'età di nove anni, a causa della leucemia. L'associazione sta organizzando una raccolta fondi per la realizzazione di un appartamento per le famiglie con bambini oncologici in cura presso l'ospedale del Ponte di Varese.

Stiamo crescendo in tutti i sensi e speriamo di avere presto la possibilità di trasferirci nel nuovo locale, che ci è stato messo a disposizione, perché abbiamo tantissimi progetti in cantiere.

La nostra collaborazione più stretta è con gli amici di colPassaparola a cui va sempre la mia e la nostra ammirazione.

 

Piera Lamperti

3 agosto 2021

 

 

 

 

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Con questo articolo continua la serie di contributi

che esprimono competenze e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità.

 

 

 

Dare con gioia

 

"Tutto può trasformarsi in servizio attento e premuroso.

L'amore ci darà occhi nuovi per intuire

ciò di cui gli altri hanno bisogno

e per venire loro incontro con creatività e generosità.

Il frutto?

I doni circoleranno, perché l'amore chiama amore.

La gioia si moltiplicherà perché

c'é più gioia nel dare che nel ricevere". 

(Chiara Lubich) 

 

Mi chiamo Luca, ho 19 anni. Insieme con alcuni amici della zona di Abbiategrasso, Oscar e Alberto, da qualche tempo ci impegniamo a fare qualcosa per chi è in difficoltà ed ha qualche necessità.

Ci è capitato di essere in rete con colPassaparola e ci siamo scambiati, reciprocamente, opportunità di aiuto concreto in alcune occasioni trasportando, con un furgone che ci viene gentilmente prestato da una volontaria, alcuni mobili e suppellettili, tra cui una cucina e una camera da letto, che abbiamo anche smontato e rimontato, per due famiglie bisognose.

Io penso di avere ricevuto un'educazione dalla mia famiglia, papà e mamma, i miei nonni che da sempre mi hanno fatto cogliere quanto sia importante stare molto attenti agli altri...siamo un bel "Gruppo" di nome e di fatto!

Faccio questo perché in questi anni ho capito che l'unico modo per per rendere il mondo un posto migliore è fare qualcosa nel mio piccolo, facendo al prossimo quello che vorremmo fosse fatto a noi.

 

Luca Gruppo

10 agosto 2021

 

 

 

 

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 Buone, meritate, vacanze!

 

 

Solidarietà e Condivisione

non vanno in vacanza

https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/mense-la-solidarieta-non-va-in-vacanza-466696.html

 

 17 agosto 2021

 

La serie di articoli che esprimono

competenze

e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità,

continua il 24/8

 

 

 

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Un altro articolo che esprime

competenze

e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità

 

 

 

Banco distribuzione

 

 

Ecco come un ampio seminterrato di una chiesa moderna viene adibito a centro di distribuzione. La prima volta che vi sono arrivato, c’erano una dozzina di grandi tavoli, uno dopo l’altro, pieni zeppi di generi di prima necessità, con una dozzina di volontari, uno per ciascun tavolo. Una dozzina di persone, in quel momento, disciplinatamente in fila, attendevano di accedervi.

Sono rimasto a bocca aperta! Così altri amici di colPassaparola, che di volta mi impegnavo ad accompagnare lì, portando insieme a loro macchinate di roba.

Chiediamo a Maria Teresa quando è nata questa iniziativa in quel di Mazzo di Rho.

 

Il Banco Distribuzione viveri della Caritas di Mazzo di Rho è stato fortemente voluto da don Mario Cocuzzoli e ha ormai una storia di oltre 22 anni.

Sino a otto anni fa venivano distribuiti i viveri alle famiglie bisognose della nostra comunità due volte al mese: pasta, riso, latte, zucchero, biscotti, pelati, legumi, formaggi.

Questi prodotti ci vengono forniti, ancora oggi, prevalentemente dal Banco Alimentare della Lombardia; i nostri volontari vanno a ritirarli ciclicamente ogni 40 giorni.

Da circa otto anni abbiamo accolto l’invito del Banco Alimentare di Muggiò ad entrare a far parte del Progetto City che prevede il ritiro giornaliero di cibi freschi, presso alcuni supermercati a noi assegnati: latticini, salumi, verdura e frutta fresca. Caritas Mazzo si occupa della distribuzione anche ad altre Caritas e/o comunità delle zone limitrofe.

Un gruppo di nostri volontari curano il ritiro dei prodotti freschi 7 giorni su 7 (vengono trasportati in appositi contenitori per mantenere la catena del freddo). Un altro gruppetto si occupa di controllare le scadenze e di provvedere a mondare la verdura e la frutta prima della distribuzione.

Caritas Mazzo si occupa anche della raccolta di indumenti in buono stato, scarpe, lenzuola ecc. che, dopo un accurato controllo, vengono messi a disposizione di chi ne ha necessità. Occasionalmente, su richiesta, provvediamo anche al ritiro di mobili sempre da destinarsi a famiglie bisognose.

Caritas Mazzo si occupa, grazie a due volontarie, anche di lavare gli asciugamani per i senza tetto che usufruiscono delle docce comunali.

I volontari del Banco sono attivi il lunedì e il martedì pomeriggio, tutto il giorno il mercoledì. Gli assistiti vengono accolti ogni mercoledì dalle 14.30 alle 17.00.

Chi può accedere al Banco? Tutti coloro che ne hanno necessità e che comunicano il loro stato di bisogno presso la nostra sede. La responsabile della Caritas provvederà a visitare la famiglia e ne accerterà l’effettivo bisogno. I nominativi vengono comunicati alla responsabile del Banco di distribuzione.

La nostra regola: accoglienza, riservatezza, no pettegolezzi, sincerità ed amicizia. Credo proprio che la nostra Caritas, sino ad oggi almeno, sia un’isola felice.

 

Maria Teresa

24 agosto 2021

 

 

 

 

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In attesa di altri due contributi (in arrivo)

che esprimono competenze

e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità,

diffondiamo un breve comunicato:

 

Un Comitato

 

per il Sito

 

Estate calda anche per il Sito.

I "fondatori" e i "partecipanti", gli amici e i lettori del Sito che ne sono venuti a conoscenza, stanno riflettendo da circa due mesi sul futuro di colPassaparola.

Il dibattito è ancora, vivacemente, in corso ma sembra prevalere un'ipotesi comune: l'idea di costituire un "Comitato colPassaparola" che possa sostenere il Sito colPassaparola al termine del suo primo anno di vita.

Un Comitato debitamente costituito secondo la legge (troverete qui alcune schede informative), potrà garantire l'attività del Sito che si fa carico di intenti comuni, ma anche di responsabilità da gestire collegialmente. Il Comitato potrà attuare pienamente il metodo che i fondatori avevano coniato a suo tempo, alla bell'e meglio, cioè il "passaparola" tra la gente, ancora migliorabile, rafforzabile e da rendere sempre più operativo per lo scopo dato: aiutare chi è nella difficoltà.

Tutti quelli che vorranno partecipare a questo processo in corso sono i benvenuti!

 

colPassaparola

31 agosto 2021

 

 

 

 

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Considerazioni

Dopo l'annuncio

della possibile costituzione 

di un

 "Comitato colPassaparola"

riportiamo alcune considerazioni utili.  

 

 

Per me colPassaparola deve porsi di mezzo tra chi necessita e chi vuole dare, creando inoltre tanta sinergia tra le parti in causa, le persone singole interessate nelle operazioni varie, i gruppi costituiti, le associazioni o gli enti preposti a dare un aiuto a chi è in difficoltà.

L’impegno con le “braccia” non mancherà mai, però...meglio che le cose le facciano sempre più persone, stimolate e coinvolte a farlo, con l’aiuto di colPassaparola! Per questo motivo il Comitato colPassaparola, che si affiancherà - sostenendolo - al Sito colPassaparola e al suo metodo di “passaparola” tra la gente, potrà rendere lo scopo ancora più vivace e operativo. Oltre che corretto, come è stato rimarcato, dal punto di vista della legalità.

Tino

 

Mettere le "braccia" a disposizione è sicuramente l’inizio di un percorso di solidarietà e sostegno, nulla vieta che sia solo un mezzo per riuscire a coinvolgere sempre più persone a sviluppare collaborazione in questa avventura, magari proprio tramite un Comitato. Dal mio punto di vista concordo che fatto il primo contatto si debba provare a coinvolgere sia chi dona che chi riceve permettendoci di lavorare su più fronti.

Mauro

 

Concordo in un percorso di "restituzione" che, a volte, nasce spontaneamente...o per ammirazione ed emulazione, quasi sempre frutto di un percorso educativo di sensibilizzazione.

A colPassaparola basta essere "se stesso", gioiosi di poter  dare...

Se diamo cresce un sentire ampio per abbracciare chi è in difficoltà con le nostre caratteristiche, con le mani, con un’idea, con la parola, con un sorriso, con l’ascolto. Perché no, con un Comitato!

Marisa

 

A noi basta essere "noi stessi" superando le rigidità del nostro carattere e sempre aperti a venirci incontro "tutti", soprattutto se fondatori di un Sito e, probabilmente, di un Comitato che lo sorreggerà. Coinvolgere sempre più persone si può tentare, perché no?

Silvia

 

Concordo sull’essere “noi stessi” e col porre colPassaparola come intermediario tra chi ha disponibilità di tempo o materiale e chi ne fa richiesta. Certamente il nostro compito deve andare oltre questa attività ovvero puntare anche alla ricerca ed allo sviluppo di maggiori collaborazioni ed anche e soprattutto all’ampliamento delle relazioni con il coinvolgimento di un maggior numero di persone, un Comitato.

Mara

 

Concordo con le considerazioni che stanno girando tra gli amici del Sito. Personalmente, per questioni di lavoro (presto sarò comunque in pensione) non riesco a fare nulla al momento, se non leggere, fare il tifo e partecipare con molta vicinanza alle azioni che si portano a termine. A volte, come fondatore del Sito, mi chiedo "che ci faccio qui?". E poi mi rispondo "C'è un motivo che scoprirò".

L’unica cosa che faccio è la divulgazione del Sito. Un Comitato che vorrà nascere potrà crescere competenza, entusiasmo e abnegazione.

Pinuccia

 

Ottima idea quella del Comitato. Sono favorevole. L'importante è che (come spesso accade per i vari comitati, pro loco ecc.) non si dimentichino la vera missione/obiettivo, salendo tutti in cattedra con un sacco di idee e proposte, cose da fare, che poi alla fine si dimostrano solo perdite di tempo e schermaglie tra i vari soggetti, schermaglie inutili. Le nostre mani devono essere protese verso chi ha bisogno e ci chiede aiuto.

Fabrizio

 

Penso che questi nuovi progetti organizzativi siano una facilitazione all'aiuto che si potrà offrire con il colPassaparola.

Carla 

 

Le iniziative dei fondatori che, finora, hanno contraddistinto il “Sito col Passaparola” diverranno, d’ora in poi, uno straordinario intreccio di fili che darà forma a una tela preziosa: il “Comitato col Passaparola”. Sarà un onore poter dare il mio umile contributo!

Serena

 

7 settembre 2021

 

 

 

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Un altro articolo che esprime

competenze

e proposte di intervento

a favore di chi è in necessità. 

 

 

Un contributo "speciale"

davvero sorprendente

 

“Passaparola”

Omonimia...di intenti!

 

Il Sito colPassaparola, sta per compiere il suo primo anno di vita.

Si chiamava già così il 13 novembre 2019, grazie all'esperienza pregressa che risale al 2013, dapprima come "Stanley&Co", poi "StanleyPassaparola" e finalmente "colPassaparola".

Lidia, uno dei fondatori di questo Sito, collabora da tempo con l'Associazione Passaparola di Busto Arsizio

Sorprendente coincidenza e quasi omonimia! Sorprendenti gli intenti e l'ambito territoriale che si integra e si interconnette a vicenda.

Una bellissima raccolta di informazioni e di dati sull'Associazione Passaparola può essere visionata qui

                                                      

https://www.malpensa24.it/non-solo-lavoro-e-pacchi-alimentari-team-di-professionisti-per-passaparola-a-busto/

 

Evviva la "sinergia" che nasce e si sviluppa tra i "passaparola", per il bene di chi è in difficoltà!

 

14 settembre 2021

 

 

 

 

 

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Un altro articolo che esprime competenze

e proposte di intervento 

a favore di chi è in necessità.

 

 

San Vincenzo

 

Gruppo di Volontariato Vincenziano

 

La presenza della San Vincenzo a Parabiago è operativa  da un secolo! Sono cento anni a favore di famiglie e persone in difficoltà della nostra cittadina…

Il nostro Gruppo di Volontariato Vincenziano nell’ambito della “Famiglia Vincenziana” prolunga nel tempo e nel mondo il carisma vincenziano traendo fonte di ispirazione e consacrazione nel servizio dei poveri, ricordando l’insegnamento di San Vincenzo “Le sofferenze ci migliorano più delle soddisfazioni”.

Molteplici sono le attività che organizziamo per far fronte alle difficoltà delle persone disagiate.

Innanzitutto rispondiamo alle necessità alimentari con la consegna periodica di pacchi di alimenti a lunga scadenza e, recentemente, ogni lunedì consegniamo cibi freschi (pane, focacce, pizze, carne, frutta, verdura, formaggi e latte) grazie alla collaborazione del supermercato Bennet di Nerviano.

Oltre alla consegna dei prodotti provenienti dal Banco Alimentare della Lombardia, le raccolte mensili mirate nelle parrocchie della nostra Comunità Pastorale ci permettono di soddisfare altri bisogni degli assistiti (prodotti per l’igiene personale, per la casa, pannolini e cibi per l’infanzia).

Dal Banco Farmaceutico (farmacie: Muzio, San Lorenzo, Comunale) riceviamo prodotti da banco, anche per uso pediatrico per supportare le richieste di farmaci.

I nostri volontari si impegnano settimanalmente nel servizio “Guardaroba” con la distribuzione di indumenti e calzature di ogni genere e per ogni età, effetti che ci vengono offerti dalla cittadinanza.

Cerchiamo di rispondere ai bisogni delle persone che si rivolgono a noi rispondendo anche ad altre problematiche: mancanza di lavoro, difficoltà a trovare un alloggio.

Per questo scopo manteniamo un assiduo contatto con i servizi comunali ed incontriamo mensilmente le assistenti sociali.

Rispondiamo con interventi concreti: pagamento di utenze, contributi per affitto e spese condominiali, fornitura di libri scolastici, materiale didattico, abbonamenti a mezzi di trasporto per studenti in difficoltà, spese mediche di varia natura.

E’ assidua la cooperazione con il nostro diacono Daniele Pace, col quale abbiamo avuto accesso al “Fondo Famiglia Lavoro“ per trovare un’occupazione ai nostri assistiti.

Collaboriamo con le associazioni  di volontariato del territorio (Caritas, Fontana del Villaggio, Lions).

Il “colPassaparola” è un altro valido mezzo per sopperire a necessità contingenti: infatti, anche con reciproci messaggi WhatsApp, si raggiunge tale scopo.

Infine sottolineiamo che la nostra associazione non riceve alcun tipo di sovvenzione, pertanto le entrate economiche arrivano dalla generosità dei concittadini e dalle nostre iniziative a scopo benefico (mercatini in cui vendiamo i nostri manufatti, distribuzione di patate ecc.)

 

Franca Rossi

21 settembre 2021

 

 

 

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"Comitato colPassaparola"

- 1 - 

 

Lo scopo

 

I primi tre articoli dello statuto

 

Cominciano a delinearsi gli articoli dello Statuto del nascente "Comitato colPassaparola".

 

Art.1 - Il "Comitato colPassaparola" persegue finalità etiche-solidaristiche promosse dal Sito "colPassaparola" (Rete di Solidarietà e Condivisione) appositamente costituito per conseguire il suo unico scopo: aiutare chi è in difficoltà.

Art.2 - Le operazioni promosse vengono attuate attraverso il metodo del “passaparola” tra i componenti del Comitato stesso, tra le persone che restano informate dalle notizie veicolate dal Sito, tra le associazioni o gli enti preposti, favorendo sinergia tra le parti in causa, per il giusto conseguimento dell’aiuto richiesto o per la giusta attribuzione di quanto venga liberamente offerto al Comitato.

Art.3 - L’aiuto richiesto autonomamente dalle singole persone, o attraverso la segnalazione di terzi tramite il Sito, viene vagliato opportunamente dal Comitato che garantisce la dovuta riservatezza delle informazioni veicolate, privandole di ogni dato sensibile, a completa salvaguardia della persona in oggetto.

Parimenti, l'aiuto offerto liberamente dalle singole persone o da gruppi di persone costituite, opportunamente vagliato dal Comitato, avrà le stesse garanzie di riservatezza.

 

Il "Comitato colPassaparola" è stato pensato e voluto con uno scopo ben specifico e snello, confacente al desiderio di poter aiutare qualcuno in difficoltà senza dover sottoscrivere particolari condizioni di adesione.

Tutte le persone che seguono da anni la storia di "colPassaparola" possano trovarsi "a casa loro" in questo Comitato e parteciparvi, nel modo a loro più consono.

Di settimana in settimana illustreremo altri articoli, in attesa del prossimo 13 novembre 2021giorno di primo anniversario del nuovo Sito "colPassaparola", data nella quale si pensa il lancio ufficiale del "Comitato colPassaparola".

 

28 settembre 2021 

 

 

 

 

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"Comitato colPassaparola"

- 2 - 

 

Il metodo di lavoro

 

Lo Statuto del "Comitato colPassaparola", dopo i primi tre articoli inerenti al proprio scopo e già presentati su queste pagine, entrerà nel merito di come perseguirlo attraverso un preciso  metodo di lavoro.

 

Il "Comitato colPassaparola" vaglierà opportunamente le motivazioni addotte tramite il Sito "colPassaparola", per l’aiuto richiesto o per l'aiuto fornito, e farà di tutto perché siano rispettate e attuate.

Il Comitato fa da tramite tra chi necessita e chiede, e chi dispone e vuole offrire (Art.4).

Il Sito "colPassaparola" prevede in tal senso la possibilità di compilare i format automatici “chiedo aiuto”, “offro aiuto” e "sinergia" che saranno visionati dal Comitato (Art.5).

Il format "chiedo aiuto" accoglie tutte le richieste di aiuto che vengano liberamente segnalate attraverso il Sito.

Il format "offro aiuto" accoglie tutte le disponibilità di aiuto che vengano liberamente segnalate attraverso il Sito.

Il format "sinergia" è una pagina riservata del Sito, alla quale si accede previa iscrizione, che mette in contatto diretto tra di loro e col Comitato le singole persone che liberamente si segnalano e che vogliono essere informate delle operazioni in corso. A questo contatto diretto partecipano anche le persone che vengano esplicitamente indicate ed incaricate dalle associazioni o dagli enti, previa la loro iscrizione alla pagina riservata. Tutte le iscrizioni saranno valutate e validate dal Comitato stesso con comunicazione ufficiale (art.6).

 

Nell'articolo di settimana prossima saranno presentate le figure dei "promotori" del Comitato e dei suoi "sottoscrittori", in modo tale che ciascun lettore di questo Sito possa individuare liberamente una sua possibile collaborazione, secondo la propria sensibilità e attitudine.

 

5 ottobre 2021 

 

 

 

 

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"Comitato colPassaparola"

- 3 -  

 

Promotori

e

Sottoscrittori

 

Nello Statuto del "Comitato colPassaparola" si farà esplicito riferimento a due figure di aderenti che parteciperanno alla sua vita e vitalità, per realizzare i suoi scopi, usando il metodo di lavoro stabilito.

 

Il Comitato si regge sull’impegno dei promotori e dei sottoscrittori e si propone di raccogliere materiale, consulenze specifiche e fondi utili, mediante pubbliche sottoscrizioni o offerte di terzi sensibilizzati a compiere le donazioni necessarie, organizzando eventi utili a promuovere lo scopo e a conseguirlo.

promotori sono persone che liberamente accettano di costituire il Comitatosottoscrivendone il suo statuto e collaborando alla sua gestione tramite gli opportuni organismi previsti dalla legge, internamente eletti.

sottoscrittori esauriscono con l’oblazione il loro libero contributo al Comitato, partecipando alle assemblee che verranno indettesenza avere alcun controllo sulla gestione del Comitato.

 

I successivi articoli dello Statuto del "Comitato colPassaparola", che verranno illustrati su queste pagine, riguarderanno  gli strumenti utilizzati per realizzare lo scopo, la sua durata e i suoi organismi interni eletti secondo la legge.

 

12 ottobre 2021

 

 

  

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"Comitato colPassaparola"

- 4 - 

 

In attesa di stendere e sottoscrivere,

con convinzione, 

lo Statuto di un eventuale 

"Comitato colPassaparola",

offriamo una riflessione estemporanea.

L'Arcangelo San Michele - Guido Reni 1636

 

Mi-ka-El

 

Per quanti si adoperano nell'impegno sociale e di servizio ai più fragili: "possano incontrare condizioni che rendano efficace l'aiuto che recano a chi è più in difficoltà".

 

Così trovo scritto sul foglietto nella chiesetta di San Michele, al Mercato Cittadino. Ritrovo lo stimolo antico (chi conosce i miei interventi su queste pagine lo sa bene!). Mi stavo giusto chiedendo, in quel momento: che ne sarà di colPassaparola? 

San Michele Arcangelo significa "chi è come Dio", Gabriele è "forza di Dio", Raffaele "Dio ha guarito".

Come restare indifferenti, comunque la si pensi, a questo riferimento inequivocabilmente storico e culturale, antico nel tempo?

San Michele, Gabriele e Raffaele, festeggiati tutti e tre insieme il 29 settembre scorso, includono nelle loro tre figure la guarigione di chi è in difficoltà, la forza di un intervento compiuto, l'equiparazione alla massima potenza.

Cosa dire d'altro? Le decisioni schiette, al netto delle lecite discussioni in corso, porteranno "colPassaparola", Sito e Comitato uniti che siano, alla giusta meta se si terranno conto di questi tre aspetti: volontà di intervenire, operazioni chiare e produttive, alla massima potenza. Chi è in difficoltà (lo siamo stati tutti in certi momenti della vita) necessita immediatezza di riscatto, senza troppi giri di parole, con tanta sinergia di tutti!

Per quanti si adoperano in questo impegno: possano davvero incontrare condizioni che rendano efficace il loro aiuto e - perché no? - anche più facile o perlomeno facilitato!

 

Ravi

19 ottobre 2021

 

 

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Con questo articolo si conclude

la rassegna dedicata alla costituzione

di un "Comitato colPassaparola"

 

 

"Comitato colPassaparola"

- 5 - 

 

Fondo comune

 

L'attività del Comitato verrà autofinanziata. Si costituirà un fondo comune, anche attraverso eventuali quote sociali, oblazioni volontarie dei promotori e dei sottoscrittori, contributi e liberalità ricevute, nonché proventi di iniziative varie e di eventi straordinari promossi per sensibilizzare e realizzare lo scopo: aiutare chi è in difficoltà

Le operazione che hanno caratterizzato finora l'attività del Sito "colPassaparola" continueranno quindi ad essere promosse, con una nuova forma di gestione, dal "Comitato colPassaparola": fare le consuete spese viveri di prima necessità per singole persone o famiglie in difficoltà momentanea; fare da tramite per il trasporto e il rimontaggio dei mobili da riciclo che vengono offerti, perché arrivino con facilità nelle case che necessitano; fare da riferimento e tramite per la raccolta e la consegna di indumenti, suppellettili per la casa; cercare consulenze varie secondo le esigenze emerse.

Tutto questo lavorìo scatterà immediatamente appena arrivano le segnalazioni e le richieste compilate tramite i format automatici del Sito. Privilegiata sarà la collaborazione stretta con tutti gli organismi preposti all'aiuto di chi versa in difficoltà, con l'auspicio che il Comitato possa mettersi a loro servizio. 

Migliorerà, dal punto di vista legale e sociale, un'esperienza che dura da anni, che si basa sul volontariato di tanti, sulla competenza di molti, sulla disponibilità diffusa e aperta di tanta gente.

ChiedoOffro e soprattutto Sinergia sono infatti, e restano, gli slogan qualificanti del Sito "colPassaparola" che il "Comitato colPassaparola" fa suoi e dei quali si servirà per agire.

 

 

26 ottobre 2021

 

 

 

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Volta pagina

Con questo articolo si volta pagina.

 

E' la quarta volta che mi succede.

All'inizio, siamo alla fine del 2013, c'era solo una mailing list presto battezzata Stanley&Co la compagnia di Stanley, degli amici di Stanley.

Questa compagnia si tramutò nel tempo in un'associazione che durò fino alla fine dell'anno 2017, l' Associazione Privata Stanley&Co.

Con opportuni cambiamenti, divenne poi StanleyPassaparola negli anni 2018-2019.

Il 13 novembre 2019, giusto un anno fa, questo sito fu rilevato di persona e divenne, per un anno intero, "colPassaparola"

In questi mesi trascorsi ho trovato dapprima otto amici, poi dodici, poi diciotto, disposti a condividere con me le vicende del Sito e le operazioni da esso promosse, attraverso il passaparola scambiato tra la gente.

 

Il "Sito colPassaparola" è diventato ormai un sito condiviso. 

 

Il suo nome si è mantenuto tale, ma da oggi il Sito è completamente nuovo! 

 

www.colpassaparola.it

 

Ringrazio, ad uno ad uno, tutti quelli che hanno contribuito a fare, "insieme", questo passo importante.

Mi compiaccio di essere diventato semplicemente uno dei fondatori del nuovo Sito, uno dei tanti sostenitori che sono emersi nella campagna promozionale in atto.

E mi congedo, così, da "in prima pagina"

Proiettato, come sono, dentro questa nuova creatura.

 

Tino Rigo

13 novembre 2020

 

 

 

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Intermediazione pura

 

Io, Giovanni, ho accantonato una cifra (magari perché non ho voluto comprare l'ennesima cosa inutile), posso donarla a te che hai un momento di difficoltà?  Grazie a colPassaparola.

Io Giuseppe ringrazio te Giovanni per questo aiuto e per avere conosciuto te (o, se proprio vuoi restare anonimo, grazie a colPassaparola che mi ha fatto incontrare te col tuo aiuto).

Viceversa, io Anna  ho compilato il form "Chiedo Aiuto" del Sito "colPassaparola". La mia richiesta è stata presa in considerazione e poi concretizzata da Beatrice, grazie a colPassaparola.

Intermediazione pura.

La libertà assoluta di un cittadino di intervenire, come meglio crede, per aiutare un altro cittadino credo sia fatta salva! In una società che mette in discussione tutto - e ben venga! - ma che si agita per un nonnulla e soprattutto può togliere, a parole e a fatti, la libertà altrui di esprimere la propria solidarietà e condivisione. O, peggio ancora, rende difficile la libertà di aiutare il prossimo!

La libertà vale ancora di più nel caso che, insieme ad altri, magari riuniti in  un Comitato tramite un apposito sito, ci si impegna  per favorire questo incontro tra chi necessita e chi può dare.

Arrivederci, "Comitato colPassaparola", al prossimo 13 novembre!

 

Ravi

2 novembre 2021

 

 

 

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Aderisci

al Comitato!

 

Carissimo lettore del Sito "colPassaparola", aderisci al Comitato!

 

Avrai avuto modo di aderire altre volte ad un comitato, sai cosa comporta. Oppure è la prima volta che lo fai, sappi che non ti sconvolge la vita! Potrai continuare ad essere libero, con la tua sensibilità personale, con un impegno rapportato alla tua persona, libero di partecipare ad alcune operazioni promosse dal Sito "colPassaparola" e nel frattempo, aderendoal "Comitato colPassaparola", potrai facilitare i passaggi di intermediazione tra chi è in difficoltà e chi può dare qualcosa.

Ti invitiamo a transitare qualche minuto, nel luogo indicato, per partecipare all'evento.

 

"Comitato colPassaparola"

9 novembre 2021

 

L'evento che costituirà il "Comitato colPassaparola" si terrà sabato 13 novembre 2021 presso il pronao della Chiesetta di Dio 'l Sà (g.c.) nel Comune di Parabiago (in caso di maltempo sarà consentito l'ingresso nella chiesetta, alla spicciolata) secondo il programma seguente, nel completo rispetto delle disposizioni inerenti alla pandemia in corso:

ore 14.30 riunione dei Promotori, firma di sottoscrizione dello Statuto del "Comitato colPassaparola".

dalle ore 15.00 alle ore 16.30 transito libero, alla spicciolata, di chiunque volesse partecipare e sostenere l'evento (ampio libero parcheggio di fronte alla chiesetta).

Si riporta, per esteso, lo Statuto del "Comitato colPassaparola".

 

“Comitato colPassaparola”

STATUTO

 

Art.1 – Il "Comitato colPassaparola" persegue le finalità etiche-solidaristiche promosse dal Sito "colPassaparola" www.colpassaparola.it (Rete di Solidarietà e Condivisione, già costituito il 13 novembre 2020), sostenendolo per conseguire il suo unico scopo: aiutare chi è in difficoltà.

Art.2 - Le operazioni promosse vengono attuate attraverso il metodo del “passaparola” tra i componenti del Comitato stesso, tra le persone che restano informate dalle notizie veicolate dal Sito, tra le associazioni o gli enti preposti e collegati al Sito, favorendo sinergia tra le parti in causa, per il giusto conseguimento dell’aiuto richiesto o per la giusta attribuzione di quanto venga liberamente offerto.

Art.3 - L’aiuto richiesto autonomamente dalle singole persone, o attraverso la segnalazione di terzi tramite il Sito, viene vagliato opportunamente dal Comitato che garantisce la dovuta riservatezza delle informazioni veicolate, privandole di ogni dato sensibile, a completa salvaguardia della persona in oggetto. Parimenti, l'aiuto offerto liberamente dalle singole persone o da gruppi costituiti di persone, opportunamente vagliato dal Comitato, avrà le stesse garanzie di riservatezza. 

Art.4 - Il "Comitato colPassaparola" vaglierà opportunamente le motivazioni addotte tramite il Sito "colPassaparola", per l’aiuto richiesto o per l'aiuto fornito, e farà di tutto perché siano rispettate e attuate.

Il Comitato fa da tramite tra chi necessita e chiede, e chi dispone e vuole offrire. Il Sito "colPassaparola" prevede in tal senso la possibilità di compilare i format automatici “CHIEDO AIUTO”, “OFFRO AIUTO” e "SINERGIA" che saranno visionati dal Comitato.

Il format "CHIEDO AIUTO" accoglie tutte le richieste di aiuto che vengano liberamente segnalate attraverso il Sito.

Il format "OFFRO AIUTO" accoglie tutte le disponibilità di aiuto che vengano liberamente segnalate attraverso il Sito.

Il format "SINERGIA" è una pagina riservata del Sito, alla quale si accede previa iscrizione, che mette in contatto diretto tra di loro e col Comitato singole persone che liberamente si segnalano e che vogliono essere informate delle operazioni in corso.  A questo contatto diretto partecipano anche le persone che vengano esplicitamente indicate ed incaricate dalle associazioni o dagli enti collegati, previa la loro iscrizione alla pagina riservata.  Tutte le iscrizioni saranno valutate e validate dal Comitato stesso con comunicazione ufficiale.

Art.5 - Il Comitato si regge sulla partecipazione attiva di aderenti (promotori e sottoscrittori) che si impegnano a sorreggere il Sito “col Passaparola” nella sua intermediazione in atto tra chi necessita e chi può dare. I promotori sono persone che liberamente accettano di costituire il Comitato, sottoscrivendone il suo statuto e collaborando alla sua gestione tramite gli opportuni organismi previsti dalla legge, internamente eletti. I sottoscrittori esauriscono con l’oblazione il loro libero contributo al Comitato. Tutti gli aderenti al Comitato hanno diritto a partecipare alle assemblee che verranno indette. L'Assemblea degli aderenti deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto annuale. Il Comitato rimane in vita fino a diversa decisione espressa dalla assemblea.

 

Parabiago, 13 novembre 2021

 

 

 

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Tetto

(finalmente)

riparato!

 

Parlo del tetto di una famiglia che ha una casa di proprietà (o meglio gravata da mutuo capestro più volte rinegoziato), lavoro continuativo e specialistico del capofamiglia italianissimo da ben quindici anni, moglie e quattro figli.

Parlo del tetto, da cui piove giù inesorabilmente, catini vari alla mano ad ogni pioggia, da almeno due anni...Quale bonus, dei tanti, non avrà mai potuto utilizzare questa famigliola?

"Ogni volta che vado in Comune, non mi ascolta nessuno..." mi disse un giorno questo papà accompagnandomi al portone di casa. "Sai, sei extracomunitario, hai la faccia scura..." risposi io d'acchito. "Io? Cittadino italiano da quindici anni!". Confesso che mi vergognai (e mi arrabbiai) immensamente, come mai mi era successo. Credo inoltre che una battuta del genere non la farò mai più nella mia vita!

Parlo del tetto che, in un paio d'ore, grazie all'intervento di una ditta amica, attenta e sensibile, con una squadretta di quattro esperti operatori, è stato riparato ad arte. Le spese vive del materiale sono state offerte dalla moglie del titolare, dando per scontato che tutti i costi di manodopera sarebbero stati gratuiti! (lo abbiamo saputo dopo, con delicatezza di rapporti costruiti con passione e serietà).

Parlo del tetto. Permettetemi di dare, in calce a questo articolo, la notizia che mi fa davvero molto piacere dare!

Sabato 13 novembre è stato costituito

il "Comitato colPassaparola"

che sorreggerà le sorti di questo Sito.

Aggiungo un brindisi, con relativo botto, alla torta che c'è nell'immagine sovrastante e che, con identica delicatezza, la volontaria di colPassaparola ha portato personalmente ai "coniugi costruttori" del tetto. Grazie!

Parlo del tetto in calce a questo articolo, e ci sta bene! Quel che vale è un Comitato, quel che vale è l'operazione appena descritta e portata a termine con concretezza, con intermediazione "stile colPassaparola". 

Forse che il Sito (il Comitato colPassaparola) ha trovato casa, con relativo tetto, dove posare finalmente il capo?

 

Tino Rigo

16 novembre 2021

 

 

 

 

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"Comitato colPassaparola"

 

  

 

E' stato costituito il

"Comitato colPassaparola"

Abbiamo chiesto ai Promotori del Comitato 

un loro breve tassello 

per comporre il mosaico

 

Pronao della Chiesetta di Dio ’l Sà. Parabiago (Milano). Sabato 13 novembre 2021.

Il "tetto" del Pronao è  veramente allegorico e metaforico insieme. E quale miglior tetto per il nascente Comitato colPassaparolaCoperto e aperto adiacente  ad una strada asfaltata eppure incorporato nel verde del parco simmetrico  alla strada...Due orecchie tese all'ascolto di coloro che sia in cammino sia nella quiete nel proprio spirito percepiscono i bisogni di chi è in difficoltà e in sinergia fraterna operano per costruire per riparare per rimediare.

Maria Luisa

 

 Pronao della chiesetta di Dio 'l Sà

Quando i bla bla bla diventano azione.

Semplice. Comitato col Passaparola! 

Mara

 

Dice tutto...

Alberto

 

L’incontro di sabato scorso ha confermato la volontà di un gruppo di persone di condividere informazioni che possono aiutare chi in questo momento è in difficoltà. Dal mio punto di vista amo più l’operatività rispetto al confronto. Devo ammettere che confrontando idee ed esperienze il Comitato colPassaparola sta operando in modo efficiente e veloce. Ben felice di farne parte!

Mauro

 

Sono arrivato a questa tappa di colPassaparola, al Comitato col Passaparola, quasi in modo un po’ surreale. Ad una tappa della mia vita (non mancavano situazioni personali di altro genere, piuttosto precise) dove il concetto di collegialità dovesse essere sposato con più convinzione, visti i tempi di indubbio individualismo, accentuato.

Mi sono trovato in mezzo ad una compagnia di persone davvero interessante dove, prima ancora che operarlo, il concetto di Solidarietà&Condivisione lo praticheremo sicuramente tra di noi stessi, ne sono sicuro.

Mi piacerebbe adesso che chi ha dato qualcosa, in qualche modo, a colPassaparola (mobili, suppellettili, denaro, competenze varie...tempo libero), o vorrà darlo in futuro, sia considerato un “sottoscrittore” - lo è di fatto - del “Comitato col Passaparola” e partecipi alla sua assemblea annuale per condividere e sviluppare insieme i passaggi futuri.

Tino

 

colPassaparola=comunicazione diretta tra il bisogno e l’offerta, in tempo reale, si sviluppa così una economia circolare. Questo sito, gestito dal Comitato colPassaparola, potrebbe diventare un FARO dove varie realtà laiche e non…potrebbero creare uno scambio di informazioni e di segnalazioni utili ad aiutare chi si trova nel bisogno con chi, più fortunato o sensibile, ha da donare, non solo beni materiali, ma anche consigli dettati dall’esperienza o braccia utili al progetto.

Pinuccia

 

Credo si debba considerare tutti, sia chi ha dato qualcosa che chi ha ricevuto, parte integrale del Comitato col Passaparola appena costituito.

Se così  facciamo diventa non più assistenzialismo, ma una profonda collaborazione con tutti. Questo è il mio tassello/contributo.
Lidia

  

Interno della chiesetta di Dio 'l Sà

 

Tempo fa ero di “passaggio” a colPassaparola per aiutare una famiglia che chiedeva aiuto alla CARITAS, ad aiuto soddisfatto i rapporti sono proseguiti e, cammin facendo, ci siamo conosciuti meglio e anche gli aiuti, che di volta in volta venivano proposti, in alcuni casi hanno trovato un ascolto. Mi sono trovato, quasi per caso, tra i PROMOTORI del Comitato colPassaparola.

Ora spero, anche se non sono tra i più attivi, che il gruppo si allarghi e le strade si incrocino spesso tra chi dà e può dare, e chi chiede.

Auguro agli amici già del gruppo e ai nuovi che si inseriscono di fare proprie le parole di Madre Teresa: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno”.

Rinaldo

 

Per me è un onore essere  diventata un "Promotore" del Comitato colPassaparola. Colgo l'occasione per ringraziare ognuno del gruppo per L'ACCOGLIENZA ricevuta.

Con tutto il cuore do la mia massima disponibilità nell'aiutare chi è in difficoltà, con l'augurio, almeno da parte mia, di cogliere ogni richiesta di aiuto senza pensarci sopra.

Serena

 

Carla: Grazie! Sono contenta anch'io di far parte (immeritatamente) del vostro gruppo collaudato.

Daniela: "nostro" quindi. Tu otre nuovo per eccellenza...io, ed altri, otri rinnovati. Se no il vino nuovo ci crepa tutti! 

Carla e Daniela

 

AAA cercasi "sottoscrittori".

Eravamo quattro amici al bar

Che volevano cambiare il mondo...

È nato il Comitato colPassaparola!

Si può dare di più, perché è dentro di noi

Si può dare di più senza essere eroi...

E se parlo con te e ti chiedo di più

È perché te sono io, non solo tu...

Ho "rubato" le parole a due bellissime canzoni per dire a te, proprio a te che stai leggendo...Non perdere tempo, aderisci al Comitato, darai quel che puoi (appoggio, amicizia, solidarietà e condivisione), nient'altro!

Silvia

 

23 novembre 2021

 

 La prima Assemblea del

"Comitato colPassaparola"

sarà tenuta

SABATO 11 DICEMBRE 2021

(luogo e ora da definire)

 

 

 

 

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Una data felice

 

E adesso?

 

Prendiamo solo gli ultimi tre anni (chi volesse rileggere la "Storia di colPassaparola" potrebbe scoprire altre incredibili coincidenze).

Tredici novembre 2019: un Sito che rischiava di scomparire viene rilevato di persona e, pur mantenendo la stesso indirizzo web, cambia il nome in "colPassaparola". Passano alcuni mesi e, al gesto solitario tutto sommato un poco ardito, si affiancano una ventina di altre persone, prima otto poi dodici infine diciotto e più, disponibili ad operare attraverso le sue pagine. Non era scontato questo passaggio incredibile, una compagine libera, appassionata e attiva. Non era scontato che funzionasse, con una buona metà di operatori a dir poco neofiti.

Tredici novembre 2020: più o meno le stesse persone, in qualche modo associate, autotassandosi, decidono di fondare un nuovo sito (questa volta a pagamento) www.colpassaparola.it che si affianca a quello precedente www.stanleyeco.jimdofree.com (che era libero, non costava nulla tenerlo in vita) divenuto, seduta stante, "La Rivista di colPassaparola". Come a dire: questo scrive articoli sensibilizzanti e racconta una serie di fatti in sequenza, riporta iniziative corroboranti per chi versa in difficoltà o per chi vuole e può donare qualcosa; l'altro nuovo di zecca è prettamente operativo, senza fronzoli, con un metodo sempre più collaudato attraverso i suoi format automatici "Chiedo Aiuto", Offro Aiuto", "Sinergia".  

Tredici novembre 2021: nasce il "Comitato colPassaparola", viene costituito con la firma di dodici "Promotori" e, di fatto, reggerà le sorti del Sito con un unico scopo dichiarato "Aiutiamo chi è in difficoltà!". Anche questo passaggio non è stato facile, ha interessato quel gruppetto di persone per tutta l'estate passata, qualcuno non se l'é sentita, qualcuno di nuovo, inatteso, è arrivato spontaneamente e si è affiancato di botto.

 

E adesso? Sabato 11 dicembre 2021 si terrà la prima Assemblea del "Comitato colPassaparola".

Auspichiamo partecipino almeno altre dodici persone - perché no, ventiquattro? - i cosiddetti "Sottoscrittori" e cioè lettori del Sito che, in passato, hanno dato liberamente qualcosa a colPassaparola o che intendano darlo in futuro, pur non partecipando direttamente alla gestione del Comitato stesso. Una cosa è certa (e documentata) potranno partecipare all'Assemblea a pieno titolo insieme ai Promotori, dettando con loro gli indirizzi operativi futuri.

Immaginate un'altra grande sorpresa? Nel caso avvenisse, sarebbe una bella soddisfazione! Che all'Assemblea partecipino anche persone aiutate nel tempo, in parte o totalmente affrancate dallo stato di necessità, per poter dire tutti insieme "non è assistenzialismo!", ma vera e propria sfida comune di Solidarietà&Condivisione. 

 

Vi aspettiamo all'Assemblea Alberto, Aldo, Alfredo, Andrea, Andy, Angela, Anna, Antonella, Antonio, Arianna, Carlo, Carmen, Caterina, Cecilia, Chiara, Concettina, Cristina, Cristiana, Cristopher, Damiano, Daniele, Danila, Donatella, Dorotea, Eder, Elena, Elisabetta, Enrica, Ernesto, Ester, Evelyn, Fabrizio, Federico, Feliciano, Filippa, Franca, Francesca, Francesco, Franco, Gabriella, Gaetano, Germain, Giancarlo, Gianluca, Gianni, Gigi, Giovanna, Giuseppe, Giusy, Graziella, Guido, Helga, Isa, Ivano, Jennifer, Laura, Lella, Lidia, Liliana, Lina, Loredana, Lorenzo, Louis, Luca, Lucia, Luciana, Luigi, Luisa, Maddalena, Manuela, Mara, Marcella, Marco, Maria, Maria Antonietta, Maria Teresa, Marilena, Marina, Marinella, Mario, Maurizio, Michele, Milena, Mira, Monica, Nadia, Onofrio, Ornella, Paola, Paolo, Patrizia, Peter, Piera, Piero, Pino, Raffaella, Renato, Riccarda, Roberta, Rosanna, Riky, Rosangela, Sabrina, Sandro, Sergio, Silvana, Silvano, Silvia, Simone, Sonia, Stefania, Stefano, Svetlana, Tarcisio, Teresa, Ugo, Valeria, Vania, Virginia. 

 

Tino Rigo

30 novembre 2021

 

 

 

 

 

Cesta di Natale

 

Auguri a tutti i lettori!Questo volantino-invito è comparso sul web in questi giorni (come del resto sono "ritornate" le scatole di Natale dell'anno scorso, riempi una  scatola di alcuni prodotti di prima necessità, ma anche piccoli giochi per bambini, oggetti utili per la vita quotidiana...chi è in difficoltà non potrebbe comprarli mai!).

Fate la vostra "cesta" e donatela  direttamente.

Se non avete individuato  a chi darla, potete telefonare al numero di cellulare del Sito colPassaparola

 351 5443995 

Questo Sito ha stretto una serie di rapporti con famiglie in difficoltà durante l'anno. Il volantino, facilmente proponibile a chiunque, ci ha dato un suggerimento, una opportunità, per poter arrivare nelle case di chi ci ha contattato con il format "Chiedo Aiuto".

 

Il Comitato colPassaparola *

7 dicembre 2021

 

*Tutti i lettori di questo Sito possono partecipare alla prima Assemblea del Comitato colPassaparola in veste di "sottoscrittori", avendo offerto o intendendo offrire in futuro oblazioni (mobili, vestiti, suppellettili, denaro, competenze, tempo libero...). 

Fatta salva la normativa in corso, è gradita la segnalazione di partecipazione chiamando il numero di cellulare sopra riportato.

 

 

Assemblea del Comitato colPassaparola

Sabato 11 dicembre 2021

ore 15.00 - 17.00

Villa Corvini - Sala Verde

via Santa Maria 27

Parabiago (Milano)

 

 

 

 

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Questa immagine di alba rappresenta bene lo stato d'animo. Ogni giorno ricomincia la partita della vita.

Mi è arrivata, di prima mattina, il giorno dopo l'Assemblea del Comitato colPassaparola.

Ad elezione avvenuta, avevo precisato subito a tutti che non si pensasse fosse una questione di predestinazione o, peggio ancora, di capro espiatorio...

Si va avanti collegialmente!

 

Tino Rigo

Presidente del Comitato


Guardando questo albero, mi è venuto in mente colPassaparola.

La struttura è forte, col tempo qualche foglia si perde, ma nasce sempre un germoglio che si aggiunge e fortifica il tutto.

 

Mauro Pinciroli

Vice Presidente del Comitato

 


Durante la riunione di sabato 13 dicembre, ascoltando i vari interventi, si è rafforzata la mia convinzione: l'importante è l'obbiettivo, il traguardo. Questo lo si può raggiungere soltanto lavorando "insieme"!

La volontà comune mi ha affidato il ruolo "ufficiale" di segretaria del Comitato colPassaparola. In cuor mio non cambia nulla, continuerò a mettere al corrente gli altri cercando di fare del mio meglio.

 

Silvia Sciarrillo

Segretaria del Comitato 

 


Questo per me è ColPassaparola, un cammino da percorrere insieme...come nelle passeggiate in compagnia ci si affianca e ci si aspetta, ci si incoraggia e ci si sprona al fine di raggiungere la stessa meta!

 

Mara Giuriola

Economo del Comitato


 

 

 

 

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buone feste !!!

 

"C’è un punto dell’arte di amare, che insegna come mettere in pratica il vero amore agli altri.

È una formula semplice, di due sole parole: farsi uno.

Farsi uno con gli altri significa far propri i loro pesi, i loro pensieri, condividere le loro sofferenze, le loro gioie.

Di fronte ad ogni prossimo dobbiamo saper dimenticare (anche per pochi attimi, se il dovere ci chiama ad altro) tutto quanto facciamo di bello e di grande e di utile ed essere pronti a farci uno con lui del tutto, a farci uno con la misura del saper morire (a noi stessi) per l'altro." 

(Chiara Lubich- L'arte di amare - Città Nuova Ed.)

 

 

21 dicembre 2021 

 

 

 

 

 

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Buona sera Amici di colPassaparola, è con piacere che condivido con voi, amici ed amiche, questa mia cosa dedicata alla ricorrenza del Santo Natale.

Con i miei migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a voi ed alle rispettive famiglie. Con l’auspicio che possa donare tanta serenità e tanta gioia condivisa con le persone che più sono nel cuore.

 

Un grande e cordiale saluto

Gaetano D’Alessio 

 

 

Buon Natale 2021

 

Stellata è la notte, due stanchi viandanti,

sfiniti, dopo estenuante cammino nella fredda notte,

ecco che s’avvicinano ad una spoglia grotta.

Maria, guarda Giuseppe, suo sposo, lo supplica di fermarsi.

 

In una fredda mangiatoia ecco il miracolo della vita che si ripete:

Un Bimbo Festante ecco che si presenta con i suoi vagiti.

Magia del creato: quel Bimbo è il segno vivente della vita

che si presenta agli occhi stanchi di affaticati viandanti.

 

In quel tripudio di stelle lucenti ogni stella festeggia:

quel Bimbo in quella stellata notte, nato in quella spoglia grotta,

è la Luce del Cielo che ci rammenta che è il Signore del Creato,

venuto al mondo per indicarci la strada maestra.

 

Quel manto stellato si illumina di stelle lucenti:

da uno squarcio, tra le stelle, si intravvede un limpido segnale.

Magia di quelle limpide stelle, lo sguardo del bambinello

ci rammenta:

Amatevi, amatevi sempre, amatevi gli uni e gli altri:

la vita è adesso!

 

Buon Natale: è il Signore che ce lo augura.

Con le sue gote lucenti ci ricorda che ogni istante

è un pregiato gioiello che l’Onnipotente ci regala e ci rammenta

che ogni persona è preziosa stella che illumina il cielo infinito. 

 

 

Gaetano D’Alessio

Santo Natale 2021

Con i miei migliori e sinceri auguri.

 

 

 

 

 

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https://youtu.be/EaSl4XxSr4s

 

Grazie del video, amico Antonio!

 

 

28 dicembre 2021

 

 

 

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"Il tipo di amore che siamo chiamati a portare al mondo è un amore speciale, forte come la morte. Non è sufficiente la tolleranza o la non-violenza, non basta l’amicizia o la benevolenza verso gli altri. E’ un amore che va verso tutti indistintamente: piccoli e grandi, poveri e ricchi, della propria patria o di un’altra, amici e nemici. Esige misericordia e perdono. Dobbiamo amare poi per primi, prendendo l’iniziativa, senza aspettare d’essere amati. E amare non solo a parole, ma concretamente, a fatti, dimenticando noi stessi per metterci a servizio degli altri".

( Chiara Lubich – Hiroshima, agosto 2006)

 

 

foto Lidia Deveronico

 

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